by: BETADUE COOPERATIVA SOCIALE DI TIPO B | Obiettivo raggiunto! | Tipo raccolta: O tutto o niente!
Con Nomos vogliamo dare l’opportunità a chi lo vorrà, di “far parte della bottiglia” attraverso la sua donazione, rendendo così possibile l’attuazione del progetto ossia la produzione di un vino socialmente sostenibile. Non solo sostenibilità ambientale quindi, ma attenzione verso il benessere delle persone e della comunità garantendo equità, diritti umani e un’occupazione dignitosa.
Il Nobile di Montepulciano è il celebre vino toscano che godeva già di un indiscusso prestigio ai tempi di Francesco Redi: nel 1685 il noto naturalista e poeta aretino infatti, nella sua opera “Bacco in Toscana”, dichiarò che “Il Montepulciano d’ogni vino è Re”. E Sante Lacerio, cantiniere di Papa Paolo III Farnese nonché primo sommelier della storia moderna, lo definì il “Perfectissimo".
La dicitura “io sostengo, tu sostieni, noi sosteniamo” stampata nell’etichetta dichiara espressamente la volontà di rendere partecipe la comunità in questa iniziativa d’impatto sociale che intende perseguire l’eccellenza attraverso la formazione degli elementi più deboli.
Le donazioni raccolte attraverso questa campagna di crowdfunding saranno fondamentali per garantire la continuità delle nostre iniziative di inserimento lavorativo a favore delle persone in situazioni di vulnerabilità all'interno della catena produttiva di NOMOS. In particolare, il tuo contributo ci permetterà di offrire programmi formativi dedicati agli operatori, essenziali per facilitare un inserimento professionale efficace e duraturo.
Per quanto riguarda il lavoro in vigna, i programmi di formazione copriranno tematiche cruciali come la preparazione del suolo, la piantagione, la potatura e le strategie di lotta contro le infestanti.
Nel contesto del lavoro in cantina invece, la formazione delle persone si concentrerà principalmente sugli aspetti legati all'imbottigliamento e all'invecchiamento del vino. Attraverso il tuo sostegno saremo in grado di realizzare un progetto che non solo valorizza il patrimonio vitivinicolo, ma promuove anche l'inclusione sociale e professionale di persone che si trovano in condizioni di fragilità.
Ciò che vorremmo raggiungere grazie al tuo aiuto ha un grande valore perché garantirebbe la formazione e quindi l’impiego di una forza lavoro composta anche da persone svantaggiate.
Grazie alla tua donazione potremmo conseguire anche un altro obiettivo estremamente importante cioè l’aggiornamento del disciplinare per quanto concerne appunto la sostenibilità sociale con tutto ciò che ne conseguirebbe in termine di tutela proprio nei confronti della forza lavoro.
Nomos è un progetto che ha preso vita grazie a due cooperative che hanno deciso di unire le loro forze per immettere nel mercato non solo un prodotto ma anche e soprattutto una proposta concreta anche per contrastare la povertà lavorativa in un’ottica di welfare rurale. Stiamo parlando della Vecchia Cantina di Montepulciano e la Cooperativa Betadue.
La Vecchia Cantina di Montepulciano che ha creduto fortemente nel progetto di impatto sociale Nomos proposto da Betadue, rappresenta la struttura vinicola, simbolo di eccellenza toscana in grado di offrire standard di produzione e servizio elevati, frutto di oltre ottanta anni di esperienza nel settore.
Betadue invece è la cooperativa sociale di inclusione lavorativa, per dimensioni, forza e capacità progettuale, più importante della Toscana Sud. Cooperativa sociale di tipo B che ha per obiettivo principale quello di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana ed all’integrazione sociale dei cittadini, attraverso la progettazione e la gestione di attività finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Tutte le attività sono rivolte a valorizzare la ricchezza umana in tutte le sue molteplici facce. Lo strumento principale è il lavoro, giusto, degno e rispettoso delle differenze. Con l’attenzione sempre alta a che nessuno sia lasciato indietro e uno sguardo sempre aperto agli altri.
Università di Siena (Dipartimento di studi aziendali e giuridici) parteciperà al progetto Nomos con un assegnista di ricerca all’interno del progetto NEBUW (NEw sustainable BUsiness model in Wine business).
L’assegno mira a progettare e sviluppare un nuovo modello di business nel settore del vino che si caratterizza per tre elementi di innovatività: modelli di business sostenibili e circolari; nuovi modelli di produzione socialmente sostenibili che garantiscano l’inserimento nel mondo del lavoro di persone in posizione di fragilità; individuazione di nuovi segmenti di mercato socialmente responsabili.
LAMA è un’impresa sociale e un’agenzia di consulenza strategica specializzata nell’assistenza su progetti di cambiamento e innovazione, rigenerazione urbana e impatto sociale che dal 2007 opera a supporto di Imprese, Enti No Profit ed Enti Pubblici nazionali ed internazionali nel design, strategia, sviluppo e gestione di progetti ad alto impatto sociale, in Italia e all’estero.
Lama condurrà la valutazione dell’impatto sociale del progetto Nomos attraverso un processo di ricerca e indagine che ne valuterà i risultati e il contributo al raggiungimento dei macro-obiettivi di sviluppo sostenibile di medio-lungo periodo previsti, con particolare attenzione a “Lavoro dignitoso e crescita economica” e “Produzione e consumo responsabili”.
NOMOS VUOLE ANCHE TE!
In questo contesto si inserisce il tuo sostegno a Nomos, che abbiamo pensato di modulare in base al livello di impegno, dando la possibilità di scegliere fra più opzioni. Decidi tu in che modo far parte del progetto Nomos: qualunque sia la natura e l’entità del tuo contributo sarà utile affiché l’etichetta, espressione di sostenibilità e inclusione sociale, possa proseguire il suo percorso per diventare una realtà consolidata.
Al momento non ci sono news pubblicate.
Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
Raffaele Ricciato
Sara Tommasiello
Giuliana Lanci
Mirko Picchioni
Pietro Mantovani
Tpcgroup srl
Giovanna Paola Lazzaro
Andrea Repek
Giuseppe Sellitto
RISORSE IMPRESA
Francesca Cappelletti
Sergio Baricchi
Enrico Mengozzi
Benedetta ducci
Alessandro Donati
B.&G. Ecolynecom
Claudia Piergiovanni
Fabio Barucci
Michele Lazzaro
Simone Butti
Michele Vignali
Mirco romoli
Teresa Mecheri
Simone Cipolli
Francesco Nocentini
DAVIDE BANDINI
Commenti dei sostenitori