by: Avvocato di strada Odv | Scade il 30/01/2026 | Tipo raccolta: O tutto o niente!


Avvocato di strada è un’organizzazione di volontariato nata nei primi anni 2000 dall'esperienza di un gruppo di giovani avvocati all'interno di un dormitorio del bolognese, con un obiettivo semplice ma fondamentale: garantire assistenza legale gratuita alle persone senza dimora.
Oggi siamo attivi in tutta Italia, grazie all’impegno quotidiano di centinaia di avvocati e volontari che lavorano per restituire diritti, dignità e voce a chi vive in condizioni di marginalità.
Tra le persone che si rivolgono ai nostri sportelli, un numero sempre maggiore è composto da persone migranti. Per loro, la mancanza di una casa si intreccia spesso con la difficoltà ad orientarsi in un sistema burocratico complesso e con l’impossibilità materiale di sostenere le spese necessarie per restare in regola.
Nel solo 2024, abbiamo aperto su tutto il territorio nazionale oltre 3000 pratiche e 681 pratiche di diritto dell’immigrazione, che rappresentano il 25% del totale: un dato che riflette la crescente esigenza di supporto in questo ambito. Solo a Bologna, negli ultimi 2 mesi, abbiamo registrato 122 nuovi accessi ai nostri sportelli.

Richiedere o rinnovare un permesso di soggiorno comporta spese vive che, per chi vive in strada, risultano spesso insostenibili:
Si tratta di cifre apparentemente contenute, ma che si trasformano in barriere enormi per chi non ha reddito, una casa o una rete familiare su cui contare.
Per questo lanciamo questa campagna.
Vogliamo raccogliere fondi per coprire le spese vive degli sportelli di Avvocato di Strada che si occupano di persone migranti, così da poter assistere un numero sempre maggiore di persone nel loro percorso di regolarizzazione, tutela e riconoscimento. Considerando l'affluenza agli sportelli di diritto migratorio, vorremmo riuscire ad aiutare almeno 50 persone.
Persone come Anwar, che nel suo paese d'origine era un giovane calciatore, con un futuro davanti e il sogno di aiutare la propria famiglia. Dopo la morte del padre, quel sogno aveva ceduto il passo a un bisogno di sopravvivenza: ha lasciato tutto, attraversato la Libia e il mare in tempesta, aggrappato a una corda mentre attorno a lui il mare inghiottiva vite. Arrivato in Italia, ha cercato di ricominciare, ma tra documenti smarriti, burocrazia e anni vissuti nell’ombra, si è ritrovato per strada, invisibile. Quando è arrivato al nostro sportello di diritto migratorio, lo abbiamo aiutato a ricostruire la sua storia legale e a presentare una domanda di asilo, un percorso complesso e oneroso, ma indispensabile per ridargli dignità e futuro.
Persone come Ahmed, che ha vissuto in Italia per anni ma senza la possibilità di accedere ad un passaporto e con pochissimi mezzi economici. Aveva bisogno di rinnovare il permesso di soggiorno per poter lavorare legalmente e costruirsi una vita stabile, ma si è trovato bloccato: le attese interminabili della Questura, il costo del kit postale e della marca da bollo erano ostacoli insormontabili per chi vive ogni giorno contando i pochi euro che ha in tasca. Senza quel documento, nessun contratto, nessuna casa, nessuna possibilità di futuro. Quando è arrivato al nostro sportello di diritto migratorio, lo abbiamo aiutato a presentare la richiesta di rinnovo del permesso, sostenendo insieme a lui le spese vive della procedura e accompagnandolo passo dopo passo.
Dietro ogni pratica c’è una vita: c’è chi cerca un lavoro, chi vuole accedere alle cure, chi desidera semplicemente essere riconosciuto come cittadino.
Sostenendo questa campagna, contribuisci a rimuovere gli ostacoli concreti che impediscono alle persone più fragili di esercitare i propri diritti fondamentali.
Perché la giustizia deve essere davvero per tutti. Nessuno escluso.

Nel caso raggiungessimo il nostro obiettivo, vorremmo che ogni donazione in più diventasse un nuovo passo per chi oggi non ha ancora un luogo da cui ripartire.
Per questo vorremmo destinare l'eventuale importo eccedente i 2.500 € ai nostri sportelli Residenze, che aiutano le persone senza dimora a riconquistare qualcosa che per molti è scontato: un indirizzo e, con esso, i propri diritti.
È qui che per esempio abbiamo incontrato A., una giovane donna trans che viveva per strada, senza una casa e quindi senza una residenza. In Italia, questo significa restare esclusi da sanità, lavoro, documenti — e, nel suo caso, anche dall’accesso sicuro alle cure per il proprio percorso di affermazione di genere.
Con il nostro aiuto, A. ha ottenuto la residenza fittizia, un indirizzo amministrativo previsto dalla legge per chi è senza dimora. Un piccolo "passo" burocratico che però ha cambiato tutto: le ha permesso di iscriversi all’ASL, scegliere un medico e iniziare a ricostruire la propria vita con dignità.
La via fittizia, una strada fisicamente inesistente ma istituita dai Comuni affinché le persone senza dimora possano registrarvi la propria residenza, consente infatti l'accesso a diritti fondamentali e servizi, come la ricezione della posta, il diritto di voto, l'iscrizione a un Centro per l'impiego: sono tutti passi verso l'inclusione (o la reinclusione) sociale e la riconquista dell'autonomia di scelta e di vita.
Con dedizione, passione e tenacia, i volontari di Avvocato di Strada sono ogni giorno accanto a chi vive in strada, nel labirinto della burocrazia. Registrano le persone senza dimora presso un indirizzo che non esiste: l’unico modo per dare una risposta concreta a bisogni reali. Sembra un racconto di fantasia, ma è la realtà che i nostri volontari cercano di cambiare ogni giorno: con il tuo aiuto speriamo di riuscirci.
Adesso entri in gioco tu! Dona ora e contribuisci a difendere i diritti degli ultimi. Aiutaci ad uscire insieme dal labirinto della burocrazia.
Avvocato di strada è un'organizzazione di volontariato che da più di vent’anni si occupa di fornire assistenza legale gratuita alle persone senza dimora che, tra le varie difficoltà, manifestano problematiche di tipo legale che ostacolano il loro percorso di reinclusione sociale. Dal 2001, quando un gruppo di giovani avvocati ha avviato uno sportello legale all'interno di un dormitorio del bolognese, abbiamo incontrato e tutelato più di 50.000 persone senza dimora nelle nostre sedi territoriali dislocate in tutta Italia. Ogni settimana riceviamo persone senza dimora negli sportelli legali tenuti dai volontari avvocati che aderiscono all’associazione. Qui prendiamo in carico le pratiche legali e le gestiamo, in via stragiudiziale, quando si può e in Tribunale quando non ci sono alternative, cercando di risolvere quegli ostacoli che spesso impediscono alle persone che vivono in strada di uscire dalla loro condizione di forte emarginazione: ci riferiamo al diritto alla residenza, a problematiche previdenziali, a datori di lavoro che non pagano, a truffe di cui (incredibilmente) le persone povere sono spesso vittime, a sanzioni contro la povertà, a problematiche familiari. Le persone non pagano nulla per il servizio ricevuto e le eventuali spese legali vive (marche da bollo, contributi unificati, trasferte dei volontari avvocati) sono a carico di Avvocato di strada. Oltre all’attività di ricevimento dedicata alle persone senza dimora, l'associazione è impegnata in azioni di advocacy (l'ultima delle quali ha portato all'approvazione della legge sul medico di base per le persone senza dimora, approvata prima in alcune Regioni e nel 2024 anche in Parlamento), in iniziative di sensibilizzazione (come l'Homeless More Rights, il festival dei diritti delle persone senza dimora) e di formazione rivolte agli operatori, agli studenti e alla cittadinanza sui temi della discriminazione, della residenza e dei diritti fondamentali ad essa collegati.
Al momento non ci sono news pubblicate.
Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
Giuseppe Mosconi
Gloria Davolio
Chiara Tamburini
Alessia De Matteis
testa Federico
ANNA MARIA BORDONALI
Diego Maria Capellini
Andrea Galimberti
Carlotta Mariani
Francesca Pediconi
ANDRE PIERRE DE BRABANT
jacopo vasini
Giulia Fornaciari
Emil Banca Credito Cooperativo - Contagio Solidale
Marika Trivigno
Alessandra Fineschi Sergardi
Giovanni Beta
Ester Iannucci
Laura Bettazzoni
Franco Serra
Laura Rosolacci
Antonella Franci
Marianna Calabrese
Giovanni Battista Pamio
Aldo Rita
Primo Bastelli
Federica Grimani
Giovanni Michelon
Marcello vagnini
Emilia D’Annunzio
vittorio simonelli
Giuseppina Digiglio
Paola D’Orsi
Paola d'Orsi
Francesca luccarelli
Cristina Tirinnanzi
Pacina società agricola semplice
Matteo Ferraciolli
Santa10 azienda agricola
Marie-Laure Piccard
GUIDO POLI
Serena Martini
Marcello Massone
Marialaura Arabia
Carmela Franco
Mario Antonio Ierardi
Federico Matranga
Gianni massone
Giovanna Carli
Emil Banca Credito Cooperativo - Contagio Solidale
Paola Mereu
Camilla Zamparini
Elisa Tiezzi
https://www.ideaginger.it/progetti/la-strada-dei-diritti-giustizia-ad-ogni-ricorso.html
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