by: ASSOCIAZIONE VOLONTARIATO INSIEME ODV ETS | Scade il 30/01/2026 | Tipo raccolta: O tutto o niente!


A Maralal la pioggia è un bene prezioso, quando arriva è accolta come una benedizione, e le pozze dove ristagna sono fonte di vita per uomini e animali. Quando costruisci una casa, o anche solo una baracca, le pareti sono importanti, ma ancora di più lo sono il tetto e le grondaie, che consentono di recuperare l'acqua piovana e di immagazzinarla in cisterne o bidoni.
La costruzione del nuovo Centro Kikora è un progetto impegnativo, ma stiamo fortunatamente coinvolgendo tanti partners, ognuno dei quali ci aiuterà a finanziare singole parti del cantiere: murature, copertura, serramenti, arredi ecc.
Ai tanti amici che ci seguono su Ginger proponiamo di entrare a far parte di questa generosa squadra con il compito di catturare la pioggia!

In Kenya vivono tra i 250.000 e i 300.000 bambini di strada, con concentrazioni più elevate a Nairobi, ma presenti anche in realtà più piccole come Maralal, nella Contea Samburu, una tra le più povere ed aride del paese. Qui oltre un centinaio di bambini vivono stabilmente in strada e molti altri la frequentano in modo intermittente. Cause principali del fenomeno sono la povertà estrema, i conflitti e la disgregazione familiare, gli abusi, la perdita dei genitori e le carenze dei servizi sociali. In strada i minori sono esposti a gravi rischi per la salute e la sicurezza: tossicodipendenza, sfruttamento sessuale e lavorativo, violenza di strada, esclusione scolastica, patologie contagiose come epatite ed HIV.

A Maralal, con il Centro Kikora, da 10 anni siamo impegnati per il loro recupero, per accrescere la responsabilità delle famiglie e della comunità verso i minori vulnerabili e per abbattere lo stigma sociale nei loro confronti. Il Centro accoglie in via temporanea piccoli gruppi di street children fino a quando saranno pronti al reinserimento in famiglia o presso affidatari, e nel contempo organizza attività diurne per un gruppo più ampio di minori che continuano a vivere a casa ma sono a rischio di perdersi in strada. ll progetto promuove per tutti anche il reinserimento scolastico, in stretta collaborazione con gli insegnanti locali, e interviene prontamente nei casi di abbandono. Dal 2015 Kikora ha coinvolto più di 250 bambini e 230 famiglie, ha compiuto più di 200 reintegrazioni familiari e 160 reintegrazioni scolastiche.
Per il 2026 abbiamo l’obiettivo di accogliere, per poi riportare all'affetto dei familiari, altri 30 bambini.

Secondo UNICEF oltre il 50% dei bambini del Kenya vive in condizioni di povertà multidimensionale e soffre privazioni nei campi dell'istruzione, della salute, dell'accesso all'acqua e dei servizi di base. Il Centro Kikora rappresenta oggi un presidio fondamentale di protezione e reinserimento, riconosciuto dalle famiglie, dalle comunità e dalle autorità locali.
Le politiche nazionali del Kenya, in particolare il Children Act 2022, stabiliscono che l’assistenza ai bambini vulnerabili deve privilegiare forme di cura familiare o comunitaria, superando la logica degli orfanatrofi e dei riformatori. L'attività del Centro Kikora si colloca in piena coerenza con il quadro normativo e programmatico vigente, proponendo interventi mirati a rendere effettivo il diritto dei bambini a crescere in famiglia e nella propria comunità.

Tuttavia, la sfida resta complessa e richiede strategie innovative per sostenere i bambini e le famiglie, ridurre l’emarginazione sociale e prevenire la recidiva.
Ovviamente la scarsità d'acqua rende tutto più difficile.

Il progetto Kikora ha un'esperienza ormai decennale, e finora ha operato in spazi presi in affitto e di piccole dimensioni, che non hanno consentito di rispondere a tutte le necessità incontrate, né di ampliare le attività riabilitative.
Intendiamo ora avviare una seconda fase del progetto, incentrata sulla costruzione di un centro che permetta la continuazione del percorso di riabilitazione dei bambini di strada e allo stesso tempo diventi un punto di riferimento per l'intera la comunità. Un Centro dove ascoltare e sostenere le famiglie vulnerabili con sportelli di consulenza e supporto, corsi sulla genitorialità e l’apertura di uno spazio aggregativo per bambini e nuclei familiari. La nuova struttura sorgerà in collina, sulla Ngari Hill, in un terreno di una acro e mezzo (circa 0,6 ettari) di proprietà della NGO locale ADI Kenya, acquistato nel 2024 grazie agli sforzi congiunti delle associazioni italiane AVI e Karibu.
L’unità principale sarà composta da un salone polivalente, quattro camere da letto dalla capienza di 4 posti ciascuna, i bagni, un magazzino e una cucina. Vicino ci sarà il blocco amministrativo e altre due piccole strutture saranno destinate ad ospitare i volontari internazionali che ogni anno vengono a coadiuvare lo staff locale.
Scavare pozzi in collina è difficile e costoso, oggi alla Ngari Hill l'acqua potabile arriva solo a pagamento, con i camion cisterna, e il recupero di quella piovana per far funzionare i servizi, e magari irrigare un po' di verdura, è uno dei punti qualificanti del progetto.
Per poter sfruttare anche la pioggia abbiamo progettato un impianto di raccolta formato da tre serbatoi in pvc da 5.000 litri ciascuno, per un costo complessivo di 7.500 euro, posa in opera compresa. Altri 2.500 euro serviranno per l'acquisto e la posa in opera delle grondaie e dei pluviali, dei filtri, dei raccordi e di una pompa elettrica.
Se, con il tuo aiuto, riusciremo a superare questo budget, potremo potenziare l'intervento con una seconda pompa, e creare un piccolo impianto irriguo per fornire ai ragazzini del centro un po' di verdura fresca.
Gli edifici del nuovo centro saranno concentrati nella parte superiore del terreno lasciandone libera un'ampia porzione a valle. Qui coltiviamo il sogno di costruire in un secondo momento una piccola Primary School che vada ad integrare e completare il lavoro di tutela dei minori vulnerabili della zona.
Alcune strutture, come la hall, avranno a quel punto una doppia valenza e potranno essere sfruttate anche dalla scuola.
Per il momento prevediamo di realizzare un primo stralcio funzionale, costruendo il salone polivalente, il dormitorio, servizi e cucina e una prima unità alloggiativa per volontari, con un preventivo complessivo di 85.000 euro.
Una prossima fase di intervento vedrà la costruzione del secondo alloggio per volontari e del blocco uffici.

Il nuovo Centro Kikora avrà un grande impatto positivo, non solo nelle vite dei bambini di strada che continuano ad essere accompagnati dal progetto ma anche per l'intera comunità di Ngari Hill, l'agglomerato urbano dove abbiamo acquistato il terreno. Il quartiere è leggermente decentrato rispetto al cuore della cittadina di Maralal, e ospita famiglie e bambini che vivono in situazione di profonda vulnerabilità. La presenza di un centro in questa zona accompagnerà le famiglie ad abbracciare una genitorialità più consapevole e formerà una comunità pronta a soddisfare i bisogni dei bambini che ci vivono mettendo solide basi per un futuro prosperoso.

Ogni anno volontari di ogni età si recano a Maralal per conoscere da vicino il centro Kikora e per dare il proprio aiuto nelle diverse attività: doposcuola, animazione, cucina... Non c'è nulla di difficile, basta un po' di spirito di adattamento, e la sola competenza che non può mancare è quella di saper ascoltare!
Se vuoi metterti in gioco anche tu come volontario scrivici a avionlus@tiscali.it
FONDATA A MONTEBELLUNA NEL 1987 DA UN GRUPPO DI AMICI E PARENTI DI P. PIERINO SCHIAVINATO, MISSIONARIO DELLA CONSOLATA, AVI E’ UN ENTE DEL TERZO SETTORE CHE REALIZZA INTERVENTI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE IN KENYA E IN ALTRI PAESI AFRICANI E CHE, NEL TERRITORIO TREVIGIANO, PROMUOVE L’INCLUSIONE SOCIALE E L’ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI, LAVORANDO IN RETE CON ALTRE ASSOCIAZIONI. DAL 2014 GESTISCE A MARALAL, NELLA CONTEA SAMBURU (KENYA) IL PROGETTO KIKORA, IDEATO E DIRETTO DALLA DOTT. GIORGIA ZANIN E REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON IL PARTNER LOCALE ADI KENYA E CON L’ASSOCIAZIONE KARIBU ODV DI SCORZE’ (VE) CHE SI OCCUPA DELLA RIABILITAZIONE E DEL REINSERIMENTO SOCIALE DEI BAMBINI DI STRADA. NELLA SUB CONTEA DI BONDO, SULLA SPONDA KENYANA DEL LAGO VITTORIA, GESTISCE DAL 2020 IL PROGETTO RIETI FARM, UN CENTRO DI SVILUPPO RURALE INTEGRATO CHE PROMUOVE L’AGRICOLTURA SOSTENIBILE, LA FORMAZIONE DEI FARMERS LOCALI E L’EMPOWERMENT DEI GRUPPI FEMMINILI E GIOVANILI. FIN DALLA SUA FONDAZIOE AVI HA SVILUPPATO UNA RETE DI SPONSORIZZAZIONI SCOLASTICHE CHE CONCORRE A GARANTIRE IL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE A CIRCA 1.800 MINORI IN KENYA, MOZAMBICO ED ALTRI PAESI AFRICANI. DAL 2020 GESTISCE A MONTEBELLUNA CASA TERRA NOVA, UNA CASA ALLOGGIO PER MIGRANTI
Al momento non ci sono news pubblicate.
Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
denis santin
Moreno Del Col
Mediatec srl
Enrico Morosin
Daniela Dissegna
STUDIO DE POI & ASS.TI
Giulia Donati
Joseph Alessandro Grant
Debora Corazzin
Debora Corazzin
paolo corgnati
Ruslan Malich
Gianni Stocco
Francesca Brotto
Adelia colesso
Marina Zago
Roberta Caregnato
Anna Maria De Marchi
Francesca Sanson
Martina Cattarin
Maria Granello
Alessandra Berti
Walter Rigo
Cristina Guarnieri
Anna Torre
Cinzia Bandiera
Graziella Calzavara
Flavio Benetti
Alessandro Galifi
Cescon Loredana
Maurizio Bez
Galdino cagnin
PIETRO BORTOLIN
Giovanna Viscardi
Fiorella Bandiera
Elena Fregolent
Gerardo Zannin
Anna Maria De Marchi
Diana Vardanega
Tiziano Bufolo
Anna Menegaldo
Riccardo Reginato
Tessari Giovanni Mario
Vera Tessari
Osanna Longo
Ilenia Scottá
Maria Cirigliano
Nadia Zorgno
Giorgia Zanin
Federica Peruzzo
Francesco Tartini
https://www.ideaginger.it/progetti/kikora-street-children-in-maralal-ci-serve-anche-la-pioggia.html
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