by: Cooperativa Sociale arl Onlus Meeting Point | Obiettivo raggiunto! | Tipo raccolta: O tutto o niente!
Abbiamo lavorato in tanti: chi a trascinare la Clumbina fuori dall’acqua torbida del fiume nel quale si era impantanata, chi a trasportarla, chi a ripulirla, chi a consolidare il fasciame, chi a ripassare la vetroresina dello scafo. Poi la vernice, l’impianto elettrico con le pompe di sentina e le luci. Infine il motore. Un VM 80 cavalli arrugginito: smontato pezzo per pezzo, ripulito e rimontato cambiando tutte le parti ormai fuori uso… stiamo ormai aspettando solo il suo primo ruggito, come un leone che si risveglia. Ci è costato tanto lavoro e un impegno economico importante. Noi ci abbiamo messo tante ore di lavoro volontario, tu se vuoi, aiutaci a coprire le spese vive dei ricambi e dei materiali.
Tra poco Clumbina tornerà a navigare e tu avrai il tuo posto a prua!
I fiumi del ferrarese, un tempo solcati da barconi e bettoline, sono deserti.
Il Po di Volano attraversa muto e sconosciuto la pianura da Ferrara al mare. Tocca i paesi che uno di fronte all’altro si guardano ciascuno dal proprio campanile. Palazzi storici, Ville e Delizie Estensi un tempo raggiunte in barca oggi sono meta di ciclisti e automobilisti distratti e frettolosi.
Ma c’è un luogo magico oggi in dissesto e abbandonato che vale la pena di conoscere. Valpagliaro. Lo si trova nelle belle carte del Catasto Carafa al confine dei paesi di Parasacco, Denore e Formignana logicamente sul Volano. Dalla fine del ‘600 è segnato come ‘Sostegno’ con annesso un Mulino ad acqua, l’unico a caduta di tutto il territorio ferrarese. E poi c’è un borgo, appunto Valpagliaro con una trattoria chiamata da anni Paradora perché vicina alla paratia mobile che rende navigabile da secoli il Po di Volano.
Siamo la Cooperativa Meeting Point e da un anno coltiviamo un sogno: trovare il modo di far rivivere questo angolo sconosciuto così vicino a Villa Mensa ma ormai in rovina.
Per prima cosa la Cooperativa ha riaperto la Paradora e poi sta chiedendo al Demanio gli immobili ormai abbandonati per farne una accoglienza per i turisti che vi si recano in bici o in canoa o a piedi. Poi si vorrebbe ripristinare il mulino ad acqua con annesso un piccolo museo della storia dei quei luoghi.
Dentro questo grande sogno c’è la storia della Clumbina.
Si cercava una barca per collegare Ferrara a Valpagliaro attraverso il Volano per proporre piccole gite fuori porta con tappe in quei luoghi così suggestivi e abbiamo trovato una barca di 10 metri con motore entrobordo VM 80 hp affondata nel Primaro accanto alla sede dei Barcar del Puatel.
Sembrava impossibile farla riemergere o troppo costoso, in che condizioni avremmo trovato il motore e il legno dopo due anni di immersione in quelle acque fangose?
L’abbiamo trascinata per l’argine imbracata ad una gomena ancorata agli alberi con l’aiuto di un argano manuale. Sembrava un miracolo, quasi una nascita dall'acqua.
La prua spunta piano, piano e il fango denso la riempie fino all'orlo. Cominciamo a svuotarla e appare la scritta col suo nome: si chiama Clumbina. Dopo mezza giornata di lavoro Clumbina ritorna a galleggiare. È sporca di fango ma la sua linea slanciata è inconfondibile si tratta di una barca chioggiotta a fondo piatto. La lasciamo asciugare e torniamo il giorno dopo con un motoscafo per trainarla alla darsena di Pontelagoscuro. È stata una crociera fantastica, con tre bambini a bordo siamo passati sotto i ponti della città e davanti alla darsena di S. Paolo e poi il Boicelli.
Ormai è passato un anno. La Clumbina è in restauro presso la Comunità della Ginestra dove un falegname anziano e un meccanico si sono susseguiti nel ripristino dello scafo e del motore. Siamo ormai alla fine del restauro. Abbiamo speso circa 3000 euro e vorremmo chiedere aiuto per poter finalmente far tornare a Volare – Navigare la Clumbina.
OBIETTIVI
La coop sociale Meeting Point svolge a Ferrara attività di accoglienza, inserimento lavorativo di persone svantaggiate attraverso la gestione il ristorante la Casona e altre piccole attività. In questo progetto-sogno si vuole impegnare nella riscoperta di un luogo magico nel cuore della provincia ferrarese. La Conca di Valpagliaro con la caduta d’acqua, il suo mulino, la ciclabile che lo attraversa, la centrale elettrica, il verde dei suoi giardini, la trattoria la Paradora: sono tutti elementi che recuperati e valorizzati possono diventare un piccolo gioiello a disposizione di tutti, la meta di una giornata di gita o di una serata con gli amici.
Si tratta di un impegno economicamente straordinario per una piccola cooperativa ed ha bisogno di tutti i rapporti istituzionali necessari visto che è al confine tra i comuni di Ferrara, Tresigallo, Formignana e Copparo e che gli immobili sono di proprietà del Demanio e della Regione Emilia Romagna.
Proprio per questo il progetto Clumbina... Torna A Navigare può raggiungere due scopi attraverso la campagna di crowdfunding:
- Diffondere la conoscenza del Luogo e del progetto generale legato a Valpagliaro
- Raccogliere dei fondi per recuperare Clumbina, la barca che può diventare da subito il mezzo per collegare Valpagliaro a Ferrara.
Chi partecipa economicamente a far navigare la Clumbina attraverso questo crowdfunding diventa socio di questa impresa e può cominciare la navigazione sul Po di Volano fino a Valpagliaro.
Si tratta più che di soldi di adesioni ad un progetto da costruire insieme… Navigando sulla Clumbina.
La Cooperativa Meeting Point, conformemente all’art. 1 della Legge 381/1991, non ha scopo di lucro e si propone di perseguire l’ interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini in condizioni di svantaggio attraverso lo svolgimento dell’attività costituente l’oggetto sociale finalizzata, con gestioni separate: alla gestione di servizi socio-sanitari ed educativi, di cui all’art. 1, lettera a) , della legge 8 novembre 1991 n. 381; lo svolgimento di attività diverse agricole,industriali, commerciali o di servizi, finalizzate all’inserimento di persone svantaggiate, di cui all’art. 1, lettera b), della legge 8 novembre 1991 n. 381. La Meetin Point realizza quindi le finalità di solidarietà sociale sopra descritte, facendo nel contempo conseguire ai propri soci cooperatori occasioni di lavoro nel settore dei servizi sociali, ed una remunerazione dell’attività lavorativa prestata a migliori condizioni rispetto a quelle ottenibili sul mercato. Pertanto, lo scopo che i soci lavoratori intendono perseguire nella propria sfera individuale è quello di ottenere, tramite la gestione in forma associata e la prestazione della propria attività lavorativa a favore della cooperativa, l’inserimento lavorativo, e continuità di occupazione, con le migliori condizioni economiche, sociali e professionali; e nella sfera sociale, quello di conseguire finalità di solidarietà sociale e di sostegno di famiglie e di persone disagiate, nei settori dell’assistenza sociale e socio sanitaria, dell’assistenza sanitaria, della beneficenza, istruzione e formazione, a favore degli anziani, disabili, in condizioni di vita precarie, prevenire, ridurre emarginazione di adulti e bambini, per assicurare le migliori condizioni sotto il profilo morale, sociale e materiale, e per e rimuovere le situazioni di bisogno, di rischio, di disagio sociale.
Al momento non ci sono news pubblicate.
Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
Vanda Peri
Gloria Zaccarini
Olga Muntean
Valentina Vasilievna Shishkova
Ruzica Kutnjak
Gianfranco Resca
Francesca Rinaldi
Mirko Rubbi
Angela Malavolti
Caterina Montanari
Salvatore Di Salvatore
Filippo Di Niro
Patrick Carlini
Ilaria Bianchi
Silvano Bedin
Manuel Alleati
Evelin Aghun
Luisa Ghezzo
Lucia Zecchi
Rita Montanari
Marco Masotti
Comitato Soci Emil Banca Ferrara
Matteo Marabesi
Barbara Galletti
Bruno Cesari
Pierluca Peruzzi
Mario Fantini
Commenti dei sostenitori
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