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Obiettivo sostenibilità: 4 - Istruzione di qualità 12 - Consumo e produzione responsabili 15 - La vita sulla terra
Obiettivo raggiunto!
5.580 raccolti su € 5.000 112 % obiettivo raggiunto 87 sostenitori 15/09/2021 progetto concluso
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Un apiario nel parco del Museo Malmerendi di Faenza può avere tanti scopi:
- Didattico: fare lezioni con gli studenti raccontando la storia delle api attraverso le api, aprendo un alveare e guardando cosa vi succede. Una finestra che si schiude sulla complessità del mondo vivente, che non può che originare una forte sensibilità verso il tema ambientale.
- Di ricerca: studiare le api per avere informazioni sul grado di inquinamento della zona. I piccoli insetti, raccogliendo nettare e polline in modo capillare, riportano nell’alveare frammenti di territorio. Non resta che analizzarli.
- Infine, produrre un miele speciale, il “Miele di Bea”!
Perché vi chiediamo di sostenere questa iniziativa che si prolungherà negli anni? Perché tutto ciò che serve ha un costo: le analisi, le tute che permettono di stare a contatto con le api in sicurezza e la manutenzione costante degli alveari.
Sì, abbiamo bisogno del tuo aiuto!

***Ultimo Aggiornamento***

Meravigliosamente generosi! Grazie alle vostre donazioni l’obiettivo è stato raggiunto e superato. Il progetto Bee Kind non è più solo un’idea, è già una realtà. Dobbiamo festeggiare! Con tutti voi che avete creduto in questo percorso e l’avete sostenuto il 2 ottobre, nel parco del Museo Malmerendi a Faenza, lungo tutto il pomeriggio, ci ritroveremo, per consegnarvi le ricompense, per conoscervi e ringraziarvi con un stretta di mano (invincibili nostalgie). Un grazie sentitissimo e un arrivederci.

***


***Nuovo Aggiornamento***

Finalmente, dopo richieste e rinvii, abbiamo avuto l'incontro con i funzionari per definire il futuro del progetto Bee Kind.

Bene: poiché non esiste alcuna normativa che ci impedisca di collocare un apiario nel parco del Museo Malmerendi a Faenza, il progetto Bee Kind potrà essere attuato.

Inevitabilmente, a causa dei ritardi occorsi, dovremo rinviare l’inizio delle attività: Bea, le sue compagne e qualche sfaccendato compagno, troveranno casa nel parco del museo nel maggio dell’anno prossimo.

Possiamo, quindi, riprendere la campagna di crowdfunding, interrotta pochissimi giorni dopo essere stata lanciata. Ricominceremo a raccontare storie di api sui canali social e organizzeremo ogni settimana incontri via web per dirvi cosa sono le api e cosa sanno fare. Seguici sulle nostre pagine!

Dobbiamo completare nel migliore dei modi la campagna di crowdfunding e per farlo abbiamo bisogno di nuovo del tuo aiuto!

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***Aggiornamento***

Per motivi che non dipendono dalla nostra volontà, di fatto, non abbiamo potuto attuare la campagna di crowdfunding. Siamo pertanto obbligati a prolungarla.

A tutt'oggi non siamo in grado di portare avanti la raccolta fondi in quanto le ragioni che ci hanno impedito di operare non sono state ancora chiarite. Siamo in attesa di una risposta dal Comune di Faenza e ci auguriamo che sia una risposta definitiva.

La nostra intenzione di raggiungere l'obiettivo non è però venuta meno!

Ovviamente, abbiamo valutato attentamente la normativa vigente sulla collocazione degli alveari e, se il progetto Bee Kind ha potuto svilupparsi, è proprio perché eravamo e siamo ragionevolmente sicuri che rispettasse le norme.

Vi aggiorneremo con tempestività, potete seguirci anche sui social.

Grazie per averci sostenuto.

***


Abbiamo bisogno del tuo contributo per dare vita a Bee Kind, il progetto che prevede la presenza nel parco del Museo Malmerendi a Faenza, nel periodo primaverile-estivo, di un apiario composto da una ventina di alveari, ai quali aggiungere la speciale arnia B-BOX da osservazione.

Gli scopi

Gli obiettivi sono molteplici:

1. Utilizzare alcuni alveari per effettuare, in collaborazione con l’Università di Bologna, le analisi delle api e del miele al fine di monitorare lo stato dell’ambiente. L’indagine inizierà quest’anno nel mese di settembre e si protrarrà per un paio di anni, ma potrebbe essere prolungata.

2. Rendere l’apiario un luogo di didattica, rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, dalle materne fino alle superiori. Le “lezioni” si svolgeranno all’aperto, a diretto contatto con la colonia di api, e nell’aula magna del museo con l’approfondimento di temi che attengono alla storia naturale delle api. L’arnia B-BOX svolgerà in questo ambito un ruolo di fondamentale importanza: le pareti trasparenti permettono di osservare le api in totale sicurezza e appositi sensori inseriti nella colonia faranno seguire lo sviluppo della famiglia di api tramite una specifica applicazione. Per ragioni legate alle restrizioni sanitarie, l’attività con le scuole sarà attuata a partire dalla primavera del prossimo anno e si prolungherà finché le scuole lo richiederanno.

3. Infine, produrre il “Miele di Bea”, la protagonista del nostro video, miele che sarà certificato dall’Osservatorio Nazionale Miele di Castel San Pietro.

Le competenze e le strumentazioni

Per raggiungere con efficacia i tre obiettivi sono necessarie competenze e strumentazioni.

Le competenze saranno quelle degli apicoltori dell’Associazione Romagnola Apicoltori (ARA) che gestiranno gli alveari, degli esperti di Legambiente e del Museo Malmerendi che si occuperanno di raccogliere i campioni di api e di miele per le analisi e di organizzare con le scuole le attività didattiche e dei tecnici di Beeing che gestiranno l’arnia B-BOX e i sensori inseriti nella colonia di api.

Tutto il resto dovrà essere acquisito e lo potremo fare solo grazie al tuo sostegno. In ordine:

  1. Le analisi del miele e delle api, che prevedono la ricerca di decine di composti chimici e di metalli pesanti: saranno effettuate presso un laboratorio specializzato e avranno un costo totale di 1.800 euro. Come anticipato, prevediamo di effettuare le analisi nei prossimi due anni ma, qualora il vostro aiuto dovesse andare oltre le nostre aspettative, potremmo prolungare la campagna di monitoraggio.  
  2. L’arnia B-BOX, essenziale per le attività didattiche, e i sensori inseriti nella colonia di api. Comporta due modalità di spesa: l’acquisto dell’arnia e dei sensori e la sua gestione da parte di un apicoltore specializzato. Prevedendo che questa esperienza possa proseguire nei prossimi anni, il costo stimato è di almeno 1.000 euro.  
  3. Le tute, le maschere, i guanti, necessari per permettere agli alunni di avvicinarsi e sentire le api nelle condizioni di massima sicurezza e tranquillità. Prevediamo una spesa di 600 euro.  
  4. Infine, la manutenzione e la gestione degli alveari nei prossimi anni.  

L’importanza  

Per tutti noi questo progetto è importante, e per varie ragioni.  

I dati ricavati dalle attività di monitoraggio delle api ci forniscono importanti informazioni sulla qualità dell'aria e sull'ambiente, in questo caso l’area urbana di Faenza.  

Da anni, al Museo Malmerendi e a Legambiente Faenza, ci occupiamo di educazione ambientale nelle scuole, in particolare materne e primarie. Siamo convinti che solo educando le nuove generazioni al rispetto della natura e aiutandole a conoscerla sempre meglio, possiamo sperare di trovarci nell’immediato futuro in una società più attenta alle problematiche ambientali. Con questo progetto avremo la possibilità di estendere il nostro intervento al mondo delle api, raccontando il loro ruolo nell’impollinazione, la loro complessa organizzazione sociale ed le raffinate forme di comunicazione, e incontrando numerosi scienziati ed i loro innovativi metodi di indagine.  

Gli apicoltori svolgono un lavoro sempre più complesso, anche a causa dell’arrivo di nuovi organismi antagonisti delle api da ogni parte del mondo, sempre più necessario per il delicato ed essenziale servizio di impollinazione svolto dalle api, e sempre più impegnativo per la concorrenza di mieli di modesta qualità provenienti da chissà dove. Perché, dunque, non far conoscere il loro lavoro, la loro competenza, le loro fatiche, e la qualità dei loro mieli?  

I protagonisti  

E siamo arrivati ai protagonisti di questa iniziativa. Non pochi, come vedrete.  

L'idea di attivare un apiario didattico a Faenza è nata dalla collaborazione tra il Museo Malmerendi e Legambiente Lamone Faenza, ed è stata da subito sostenuta e patrocinata dal Comune di Faenza. Il progetto è stato condiviso con altre organizzazioni ed, in poco tempo, si è creata una rete di collaborazioni. I responsabili del Museo e di Legambiente si occuperanno del coordinamento, della raccolta dei campioni di api e di miele per le analisi e, soprattutto, organizzeranno le attività didattiche sulle api e con le api.


L'azione di monitoraggio dello stato di inquinamento cittadino, effettuata mediante una specifica attività di analisi di campioni di api e campioni di miele prelevati dall'apiario didattico, si attuerà all'interno del progetto "Api e Orti Urbani" promosso e gestito dal Conapi (la maggior cooperativa italiana di apicoltori) in alcune città italiane, in collaborazione con il Prof. Claudio Porrini dell'Università di Bologna. 


L'ARA (Associazione Romagnola Apicoltori), metterà a disposizione gli alveari ed un suo socio si occuperà della loro gestione.


L'azienda Beeing di Faenza metterà a disposizione l'arnia da osservazioni B-BOX, lo strumento principale per le lezioni, dotandola delle strumentazioni (pesa, sensori di temperatura e di umidità, ecc.) in grado di rendere le lezioni più coinvolgenti e permettere agli studenti e alle studentesse di seguire le vicende della famiglia di api a distanza.  


La Ditta Lega di Costruzioni Apistiche di Faenza fornirà tutta la strumentazione per garantire la massima efficacia durante le lezioni e la massima sicurezza agli studenti che saranno a diretto contatto con le api e metterà a disposizione la propria decennale esperienza.


L'Osservatorio Nazionale Miele di Castel San Pietro Terme patrocinerà l'iniziativa e certificherà le caratteristiche organolettiche del miele prodotto nel parco del museo, il "Miele del Malmerendi".


Le classi 4^B e C e 3^A e C del corso di Design della Comunicazione visiva e pubblicitaria dell'I.P "Persolino-Strocchi" di Faenza, coordinati dalla Prof.ssa Antonella Prencipe, si sono dedicati alla realizzazione del marchio, hanno proposto il nome del progetto, dei disegni e hanno curato la realizzazione del video, in modo particolare la 3ˆA grafico con il supporto anche di Alberto Cavina e Simone Herrera, due ex studenti dello Strocchi.

Mentre Maria Elena Boschi, ceramista di Faenza, realizzerà oggetti in ceramica con il marchio del progetto.


Con la collaborazione de La BCC Ravennate, Forlivese ed Imolese, è stata pianificata la campagna di crowdfunding necessaria per poter garantire nei prossimi anni le attività programmate: analisi dei campioni di api e di miele e acquisto di tutto quanto necessario, dalle arnie agli indumenti, per garantire la possibilità di svolgere le lezioni a contatto delle api con la massima efficacia e sicurezza.


Solo tu puoi aiutarci a realizzare il nostro progetto!

Conosci il progettista

2021 04 06 Legambiente - Progetto Api - Logo Malmerendi Legambiente Pagine Idea Ginger

Giorgio Della Valle - Museo Civico di Scienze Naturali di Faenza e Legambiente Lamone Faenza

Il Museo Civico di Scienze Naturali di Faenza è noto anche come “Malmerendi”, dal nome del faentino Domenico Malmerendi le cui collezioni hanno dato vita ad alcuni dei nuclei espositivi del Museo. Ospita interessanti raccolte: le collezioni ornitologiche ed entomologiche Malmerendi, minerali, fossili, reperti speleologici ed importanti reperti paleontologici di cui alcuni unici rinvenuti nel territorio faentino. Fa parte del Centro Malmerendi anche il giardino botanico, allestito nel parco che circonda il Museo, con più di cento specie arboree ed arbustive. Dal settembre 2011 il Gruppo Speleologico Faentino (G.S.F.), tramite convenzione con il Comune, gestisce la strutturala struttura.

Legambiente è un’associazione senza fini di lucro, fatta di cittadini e cittadine che hanno a cuore la tutela dell’ambiente in tutte le sue forme, la qualità della vita, una società più equa, giusta e solidale. Un grande movimento apartitico fatto di persone che, attraverso il volontariato e la partecipazione diretta, si fanno promotori del cambiamento per un futuro migliore.


legambientelamone@libero.it

News

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Commenti dei sostenitori

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Sostenitori

Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:

Ginger Eduard Neki

Ginger Ge@lab APS

Ginger Gian Luigi Tozzola

Ginger La BCC - Credito Cooperativo ravennate forlivese e imolese

Ginger Giovanna Melandri

Ginger Agostina Filippi

Ginger Riunione Cittadina

Ginger Elena Beretta

Ginger Dario Minchio

Ginger Ernesto Casiraghi

Ginger Mario Bertoglio

Ginger Teresa Montuschi

Ginger Luca

Ginger Claudia De Baptistis

Ginger rada ion

Ginger Manuela Bagnolini

Ginger Francesco Deggiovanni

Ginger Gruppo Speleologico Faentino x cto Museo Malmerendi

Ginger Titti Sblano

Ginger Graziella Sblano

Ginger Gloria Di Nocco

Ginger Guido Turoni

Ginger Mirka Bettoli

Ginger Alessandra Sciolotto

Ginger Massimo Sangiorgi

Ginger CERAMICHE MORIGI MIRTA

Ginger Davide Scaletta

Ginger SPADA MARIA CATERINA

Ginger Gruppo disabilità Faenza

Ginger giulia di domenico

Ginger Santini Giancarlo

Ginger Flavia Sangiorgi

Ginger 4B Grafico I.P. "Persolino-Strocchi"

Ginger 3A Grafico I.P. "Persolino-Strocchi"

Ginger Vittorio Bardi

Ginger Andrea Santandrea

Ginger Pasquale Virelli

Ginger Leonardo Farina

Ginger Marco Gaudenzi

Ginger Beatrice Tarlazzi

Ginger Giancarlo Drei

Ginger Renee Ricci

Ginger Nevia Fabbri

Ginger Alice Carroli

Ginger Daniele Carroli

Ginger Anna Montuschi

Ginger Annalisa Valgimiglii

Ginger Giorgio Baruzzi

Ginger Miranda Zama

Ginger Osservatorio Nazionale Miele

Ginger Annalisa Poli

Ginger Angela Di Giorgio

Ginger Laura Calbucci

Ginger Adele Della Valle

Ginger Laura Bassi

Ginger Elena Sangiorgi

Ginger Rita Sangiorgi

Ginger Laura Caroli

Ginger Alessandra Ruffini

Ginger Alberto Cavina

Ginger Francesca Lazzari

Ginger Sonia Zanelli

Ginger Silvia Ceroni

Ginger Marco Tura

Ginger Laura Monti

Ginger Rosangela Benericetti

Ginger Roberto Gentilini

Ginger Giulia Villanova

Ginger Angelo Albertini

Ginger Luca Del Prete

Ginger Maurizia e Giorgio Bassi

Ginger Lorella Linguerri

Ginger Barbara Marabini

Ginger Andrea Montuschi

Ginger Elena Samorè

Ginger Silvio Marchi

Ginger Anna Matarese

Ginger Caterina Casadei

Ginger Teresa Sblano

Ginger Marica Turrini

Ginger Antonella Prencipe

Dillo a tutti!

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€10

RINGRAZIAMENTO DIGITALE

Con la tua donazione ricevi:
- cartolina digitale con i marchi realizzati dagli studenti dello Strocchi;
- e-book sulle api.
E partecipi:
- all’evento pomeridiano nel parco del Museo Malmerendi (a settembre);
- e alla mostra dei marchi realizzati dagli studenti dell'I.P. Strocchi.

23 SOSTENITORI

 

€20

CERTIFICATO DI ADOZIONE + SEMI DI FIORI BEE FRIENDLY

Con la tua donazione ricevi:
- certificato digitale di adozione;
- busta con semi di fiori bee friendly (da ritirare di persona);
- cartolina digitale con marchi ed e-book sulle api.

21 SOSTENITORI

 

€30

APP PER IL MONITORAGGIO

Con la tua donazione ricevi:
- accesso all'applicazione che consente di monitorare alcuni parametri della vita delle api direttamente dal tuo smartphone;
- cartolina digitale con i marchi, e-book sulle api, certificato digitale di adozione, busta con semi di fiori bee friendly (da ritirare di persona).

4 SOSTENITORI

 

€45

VASETTO DI MIELE + VISITA AZIENDA APISTICA

Con la tua donazione ricevi:
- vasetto di miele da 500 ml con HoneyBook di Beeing (da ritirare di persona);
- visita all’azienda apistica di un apicoltore di Faenza e partecipazione alle fasi di smielatura con assaggio del miele;
- cartolina digitale con i marchi, e-book sulle api, certificato digitale di adozione, busta con semi di fiori bee friendly (da ritirare di persona), accesso all'applicazione.

15 SOSTENITORI

 

€70

PIASTRELLA CON MARCHIO BEE KIND + CORSO DI FORMAZIONE SULLE API

Con la tua donazione ricevi:
- corso di formazione online sull'apicoltura;
- piastrella con il marchio del progetto realizzata dalla ceramista M. Elena Boschi (da ritirare a mano);
- cartolina digitale con i marchi, e-book sulle api, certificato di adozione digitale, busta con semi di fiori bee friendly (da ritirare di persona), accesso all'applicazione, vasetto di miele da 500 ml con HoneyBook di Beeing (da ritirare di persona) e visita all'azienda apistica.

2 SOSTENITORI

 

€90

UN'ARNIA PER TE

Con questa donazione ricevi:
- la possibilità di scrivere il tuo nome (o di chi vuoi) su una delle arnie di Bea;
- cartolina digitale con i marchi, e-book sulle api, certificato digitale di adozione, busta con semi di fiori bee friendly (da ritirare di persona), accesso all'applicazione, vasetto di miele da 500 ml con HoneyBook di Beeing (da ritirare di persona), visita all'azienda apistica, piastrella con il marchio (da ritirare di persona) e corso di formazione sulle api.

5 SOSTENITORI

Disponibilità: 13

 

€300

AZIENDA SPONSOR

Hai un'azienda e sei interessato al nostro progetto? Sostieni la nostra campagna e avrai l'occasione di essere il protagonista di un video promozionale che diffonderemo su tutti i nostri canali Bee Kind.

2 SOSTENITORI

 

€500

AZIENDA SPONSOR GOLD

Hai un'azienda e sei interessato al nostro progetto? Sostieni la nostra campagna e, oltre alla possibilità di essere il protagonista di un video promozionale che diffonderemo su tutti i nostri canali Bee Kind, organizzeremo una visita personalizzata ed esclusiva per i dipendenti della tua azienda all'apiario nel parco del Museo Malmerendi a Faenza

2 SOSTENITORI

FAI TU

UN POMERIGGIO SPECIALE

Con questa donazione puoi:
- partecipare all’evento pomeridiano nel parco del Museo Malmerendi (a settembre);
- accedere alla mostra dei marchi realizzati dagli studenti dell'I.P. Strocchi;
- ricevere l'e-book sulle api.

IMPORTO MINIMO €5

13 SOSTENITORI