by: Progetto Itaca Bologna | Scade il 13/09/2026 | Tipo raccolta: O tutto o niente!
"Ricomincio da ME" è un percorso di crescita psicologica e inserimento socio-lavorativo che mette al centro la persona con fragilità “MentalE”. Parte da un concetto che ruota attorno alla riscoperta di sé e delle proprie autonomie, alla reinvenzione e alla valorizzazione delle risorse personali. I 16 ragazzi e giovani adulti destinatari del progetto saranno immersi nel mondo di Progetto Itaca Bologna, in un clima di accoglienza, non giudizio e parità.
I 16 partecipanti sono giovani tra i 18 e i 45 anni seguiti da Progetto Itaca Bologna e dai servizi territoriali di salute mentale. La maggior parte di loro sono già inseriti nelle attività della Club House, alcuni verranno introdotti nei prossimi mesi e tutti potranno partecipare al progetto “Ricomincio da ME”. A Progetto Itaca si accede su base volontaria, anche quando la segnalazione proviene da un servizio: il punto di forza di Itaca è proprio la volontarietà della persona, che decide di intraprendere un percorso riabilitativo.

Per molti giovani con fragilità mentale, quel momento non è solo una fase: diventa una condizione. Ansia, isolamento, difficoltà relazionali rendono complicato anche ciò che per altri è normale, come cercare un lavoro, sostenere un colloquio o semplicemente credere nelle proprie capacità, entrare in relazione con i propri coetanei e avere una vita sociale.
Non è mancanza di talento.
Non è mancanza di volontà.
È la mancanza di un accompagnamento reale, di un incoraggiamento, di un supporto che sprona e infonde sicurezze.
Le 16 persone coinvolte in questo progetto si trovano soli davanti a un sistema che richiede autonomia immediata, certezze, competenze pratiche, abilità sociali. E così, anche chi avrebbe tutte le potenzialità per essere autonomo ed inserirsi nel contesto sociale resta fermo, bloccato, invisibile.
Eppure, dentro ogni persona esiste una spinta naturale a crescere, migliorarsi, trovare il proprio posto nel mondo. Una tendenza attualizzante, quella forza interna che porta ogni individuo, se sostenuto nel modo giusto, a sviluppare le proprie capacità e a realizzarsi. Il problema è che questa spinta, quando una persona è in difficoltà, scompare. Si spegne. E per riaccendersi, ha bisogno di qualcuno che la inneschi: questo “qualcuno” può essere un amico, ma a volte è necessario l’intervento di una persona esterna al mondo famigliare.
Da qui nasce “Ricomincio da ME”. Un progetto semplice, ma concreto, con un impatto profondo: accompagnare 16 ragazzi e giovani adulti con fragilità mentale in un percorso strutturato verso l’autonomia e il lavoro.
Non si tratta solo di formazione o supporto. Si tratta di presenza (2 tutor/formatori), di continuità (52 settimane), di relazione (1 luogo di incontro quotidiano).

Il progetto prevede i seguenti step:
1. accoglienza e ascolto: ogni ragazzo viene accolto in un ambiente sicuro, senza giudizio, dove può sentirsi compreso e valorizzato. Attraverso il supporto costante dei tutor nasce una relazione di fiducia che aiuta a ritrovare motivazione, sicurezza personale e desiderio di rimettersi in gioco.
Obiettivi: creare una relazione di fiducia; conoscere bisogni e potenzialità; definire obiettivi individuali.
Attività: colloqui individuali; incontri con tutor; osservazione delle competenze; costruzione del piano personalizzato.
Output: 16 progetti individuali di sviluppo personale socio-lavorativo.
2. crescita e formazione: i partecipanti prendono parte a laboratori pratici e percorsi formativi pensati per sviluppare competenze utili nella vita quotidiana e nel lavoro: comunicazione, gestione delle emozioni, competenze digitali, organizzazione e capacità relazionali.
Obiettivi:rafforzare autonomia e autostima; sviluppare competenze trasversali; preparare al mondo del lavoro.
Laboratori previsti: competenze relazionali, comunicazione efficace, gestione dei conflitti, lavoro di gruppo, ascolto attivo.
Benessere personale: gestione delle emozioni, organizzazione quotidiana, autonomia personale, gestione dello stress.
Competenze digitali: utilizzo del computer, pacchetto Office, posta elettronica, strumenti digitali per il lavoro.
Competenze organizzative: gestione del tempo, pianificazione attività, problem solving, responsabilità e puntualità.
Output: 1.248 ore complessive di formazione e mentoring.
3. inserimento socio-lavorativo: il progetto accompagna ogni giovane verso il mondo del lavoro attraverso orientamento, preparazione al colloquio, costruzione del CV e affiancamento nei primi passi in azienda. Ma anche alle autonomie individuali e alla socialità. Un percorso graduale che trasforma le difficoltà in opportunità concrete.
Obiettivi: avvicinare i partecipanti al lavoro, favorire l'inserimento in contesti reali, sociali e lavorativi.
Attività: bilancio delle competenze, redazione CV, simulazioni di colloquio, incontri con coetanei, attività di gruppo in contesto di vita quotidiana
Output: 16 CV realizzati, attivazione di opportunità lavorative e formative, incremento dei contatti relazionali
4. autonomia e futuro: l’obiettivo finale è aiutare ogni ragazzo a costruire il proprio percorso di autonomia personale e sociale. Rafforzando autostima, relazioni e competenze, il progetto crea le basi per un futuro più stabile, indipendente e sostenibile.
Obiettivi: consolidare i risultati raggiunti, costruire un progetto di vita sostenibile.
Attività: monitoraggio individuale, valutazione finale, definizione degli obiettivi futuri, accompagnamento alle opportunità attivate.
Output: piano di autonomia individuale, relazione finale sui risultati raggiunti.
Le attività si svolgeranno presso la Club House di Progetto Itaca Bologna, spazio dedicato all'inclusione e all'autonomia dei giovani con fragilità mentale. Alcuni incontri di orientamento e inserimento lavorativo saranno realizzati presso aziende partner del territorio bolognese.
Il ruolo dei tutor sarà fondamentale: ogni ragazzo sarà seguito da uno dei due tutor, una figura di riferimento costante che lo accompagnerà passo dopo passo nelle difficoltà quotidiane, nei momenti di incertezza, nelle piccole conquiste.
Il tutor non svolge solo un supporto tecnico.
È qualcuno che ascolta, che incoraggia, che aiuta a rimettere in moto quella spinta che sembrava persa. E che supporta nella scoperta delle proprie potenzialità.
Il tutor sarà:
Ore previste: 1.496 ore di tutoraggio e affiancamento.

Immagina un ragazzo che non esce di casa da mesi, che evita qualsiasi contatto. Con un tutor, il primo obiettivo non è il lavoro. È uscire, incontrarsi, parlare.
Immagina un ragazzo e una ragazza che hanno sempre fatto fatica a trovare il proprio posto in mezzo agli altri. Attraverso i laboratori, imparano ad ascoltare senza paura, a esprimere ad alta voce i propri bisogni, a stare in un gruppo. Sono piccoli passi. Ma sono quelli che cambiano tutto. Oltre al tutoraggio, il progetto prevede sessioni di formazione pratiche, pensate per fornire strumenti reali: gestione dei conflitti, empatia, collaborazione, espressione di sé e decodifica delle dinamiche relazionali. Non teoria distante, ma capacità utili, applicabili, concrete.
Immagina una ragazza che ha provato più volte a lavorare, ma ha mollato per l’ansia.
Con un tutor, ogni passo viene costruito insieme: dal CV al primo colloquio, fino ai primi giorni in azienda.
Immagina un ragazzo e una ragazza che non hanno mai avuto strumenti concreti. Attraverso i laboratori, imparano ad usare un computer, organizzare il proprio tempo, comunicare con gli altri. Sono piccoli passi. Ma sono quelli che cambiano tutto. Oltre al tutoraggio, il progetto prevede sessioni di formazione pratiche, pensate per fornire strumenti reali: competenze digitali di base, organizzazione del lavoro, comunicazione, gestione del tempo e delle emozioni. Non teoria distante, ma capacità utili, applicabili, concrete.
Compenso tutor professionale (12 mesi) € 12.000
Laboratori formativi e docenze specialistiche € 3.000
Materiali didattici e strumenti digitali € 1.500
Attività di orientamento e inserimento lavorativo € 1.500
Coordinamento progetto e monitoraggio € 1.500
Comunicazione e documentazione risultati € 500
Totale
€ 20.000
Queste risorse serviranno a garantire un tutor professionale per l’intero percorso, attivare i laboratori formativi, sostenere il coordinamento e creare un ponte concreto tra questi giovani e il mondo esterno, quello sociale e quello del lavoro. Il progetto durerà 12 mesi, nel periodo che va da ottobre 2026 a settembre 2027.
Fase 1 (ottobre-novembre 2026)
Fase 2 (dicembre 2026 - aprile 2027)
Fase 3 (maggio-luglio 2027)
Fase 4 (agosto-settembre 2027)
Ogni contributo non è simbolico: è parte attiva di questo percorso di cambiamento. Significa dare a qualcuno gli strumenti per rimettersi in piedi, per costruire autonomia, per immaginare un futuro diverso. Significa riaccendere quella spinta che ogni persona ha dentro, ma che da sola, a volte, non riesce a dare forma al futuro.

Progetto Itaca Bologna ODV è un'associazione di volontariato fondata nell'ottobre del 2019. Svolge attività mirate all'attivazione di percorsi di prevenzione, supporto e integrazione socio-lavorativa per persone con disturbi della salute mentale e per le loro famiglie, in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale.
L’associazione si contraddistingue per due filoni principali di attività.
La prima linea d'azione riguarda la gestione della struttura diurna non sanitaria, che adotta un modello orientato all'inserimento lavorativo e alla socializzazione. Attraverso l'autogestione, i giovani partecipanti sviluppano la propria autonomia occupandosi direttamente della preparazione dei pasti e del mantenimento degli spazi comuni.
La seconda area coincide con il “progetto Marino”, un'iniziativa di prevenzione e promozione del benessere psicologico finalizzata ad aiutare gli studenti ad affrontare le fragilità emotive e relazionali tipiche dell'adolescenza, realizzato in collaborazione con la Fondazione Golinelli e al Dipartimento di Psicologia “Renzo Canestrari” dell'Università di Bologna. Nell’anno scolastico 2025/2026 54 sono state coinvolte le classi di 7 istituti superiori di Bologna per un totale di 1512 ragazzi tra i 14 e i 19 anni a cui sono state erogate 324 ore di laboratori di educazione all'assertività e dinamiche interpersonali, regolazione emotiva, utilizzo consapevole dei dispositivi tecnologici. Dalla sinergia tra queste due linee d’azione nasce il progetto “Ricomincio da ME: formazione e lavoro per giovani con fragilità MentalE”.
Per sostenere il progetto “Ricomincio da ME” abbiamo scelto di creare anche un momento speciale: un evento nel cuore di Bologna, pensato non solo come ricompensa, ma come esperienza condivisa.
Scegliendo una delle ricompense che abbiamo pensato per te, avrai la possibilità di assaporare da una comoda sedia il videomapping di Luca Agnani Studio, i Cantanti della Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna, con Pietro Beltrami al pianoforte (Musiche di Rossini e Donizetti), e l’introduzione al videomapping storico-artistica di Jacopo Veneziani.
Il frontespizio incompiuto di questa chiesa è uno dei simboli della città, ma per secoli il suo completamento costituì un problema di prima grandezza. I lavori, iniziati nel 1390, sono durati 273 anni e sospesi nel 1663, ma i progetti di rivestimento della facciata pervennero fino al 1933, senza considerare l’ultima dedica “green” proposta a dicembre 2020 dall’archistar Mario Cucinella, il “Bosco San Petronio”.
Per il completamento della facciata sono stati elaborati decine di progetti dei più grandi architetti della storia, come Palladio, Giulio Romano, il Terribilia, Vignola, oltre agli esponenti che hanno partecipato al concorso indetto in epoca fascista. Il 18 settembre potremo vedere magicamente proiettati i bozzetti della facciata sulla chiesa e immaginare quanto diversa sarebbe stata Bologna con San Petronio a decori gotici, barocchi o in stile rinascimentale o neoclassico.
Partecipare significa esserci davvero, vivere qualcosa di bello e allo stesso tempo contribuire a qualcosa di importante. Condividere. Ma il punto non è l’evento. Il punto è che senza questo supporto, questi percorsi non cominciano. E senza questi percorsi, quelle 16 persone resteranno dove sono ora: ferme, in attesa di un’occasione che spesso non arriva!
“Ricomincio da ME” nasce proprio per questo. Per trasformare quell’attesa in possibilità. Per riaccendere ciò che è già dentro, ma ha bisogno di qualcuno per tornare a vivere.
Oggi puoi scegliere di farne parte. Anche un piccolo contributo può fare la differenza. Perché a volte, per ripartire, basta qualcuno che faccia il primo passo accanto a te!

I nostri valori sono: INDIPENDENZA: Agiamo liberi da ogni credo religioso e schieramento politico. ACCURATEZZA: Prestiamo particolare attenzione ai costi e alla destinazione dei fondi. I nostri bilanci sono pubblicati e visibili alla pagina trasparenza. CHIAREZZA: Abbiamo obiettivi specifici e linee guida definite dei nostri progetti. FORMAZIONE: Crediamo nella necessità di una formazione strutturata, sistematica, gratuita e continua di tutti i nostri volontari e operatori. SOLIDARIETÀ: Lavoriamo a sostegno delle persone offrendo servizi completamente gratuiti, mostrando particolare attenzione alle relazioni e incentrando il nostro lavoro sull’ascolto, il rispetto e la valorizzazione della persona. VOLONTARIATO: Progetto Itaca è una Fondazione di volontari; per tal motivo crediamo fortemente nel valore del volontariato.
In poche settimane abbiamo già raggiunto un primo importante traguardo: oltre 15.000 euro raccolti grazie alla generosità di 76 sostenitori che hanno deciso di credere nel progetto "Ricomincio da ME".
Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
Lorenzo Zanarini
Brunella Trimarco e Gianfranco D’Amato per Fondazione TRIDAMA
Gianluca Rusconi
Isolani Giuliana
Enrico Zanni
Giulio Gandolfi e Grandi Umberta
Veronica Zavagli
GRAZIANO ZUCCHINI
EVA TROMBETTI
Adina Sgrignuoli
William Frascaroli
Valeria Negroni
Lorenzo Pasquale
Isabella Aiello
Andrea Vittori Venenti
FONDAZIONE PASSADORE 1888
Franca Rizzoli
ARMIDA NANETTI
Maria Cristina Vico
Rotaract Club Bologna
Concetta Mammalella
Marina orlandi
Antonella Magnani
Rossella Capelli
Anna Laura Neppi
Franco Neppi
Mario Piccirilli
Emil Banca Credito Cooperativo - Contagio Solidale
Valeriano Cumani
Sonia Candeli
Giorgio Ciani
Giuliana Tinti
Sonia Tebaldi
Beatrice Calletti
alessandra necchi
Emanuela Corbisiero
Annalisa lubich
Elena Pareschi
Angela Valcelli
Carlo Vico
Nicoletta Gallignani
Elisa Zoppelli
https://www.ideaginger.it/progetti/ricomincio-da-me-formazione-e-inserimento-socio-lavorativo-per-giovani-con-fragilita-mentale.html
Commenti dei sostenitori
Grazie Adina, crepi il lupo! Noi crediamo molto al progetto e ci fa piacere che lei ne condivida le attività.
Franca Rizzoli - 09/07/2026Grazie mille!
ARMIDA NANETTI - 08/07/2026Grazie Armida, e grazie per la donazione!
Angela Valcelli - 18/06/2026Grazie a te Angela, per la donazione e per il sostegno che ci dai! Se puoi farlo, aiutaci ancora: parla del progetto ai tuoi amici, e magari invitali a sostenerci! Grazie di cuore!
Nicoletta Gallignani - 18/06/2026Grazie Nicoletta! Sei uno dei nostri primi sostenitori ed è davvero importante il contributo che ci hai dato, e soprattuto la dimostrazione di fiducia nel nostro progetto. Se vuoi contribuire ancora a supportarci, potresti parlare del progetto ai tuoi amici e contatti :-)