by: Fondazione Sant'Orsola | Obiettivo raggiunto! | Tipo raccolta: O tutto o niente!
A Bologna, in via Tambroni, sta nascendo la nuova casa di Fondazione Sant’Orsola: una casa in cui accoglienza e ospitalità si intrecciano con relazioni, progetti di cura e partecipazione, dando vita a una comunità in cui aver cura gli uni degli altri.
Qui accoglieremo le famiglie che provengono da fuori regione per ricevere le cure di cui hanno bisogno ma anche gli anziani di Bologna che essendo soli hanno necessità di un sostegno per vivere il proprio percorso di cura.
Insieme a loro vivranno qui tante attività e tanti servizi, dalla logopedia per i bimbi con Trisomia 21 alla scuola di volontariato, dai corsi di yoga e meditazione alla musicoterapia per gli anziani con Alzheimer.

A questa casa manca per ora un giardino. Uno spazio all’aperto pensato come parte integrante della casa, capace di completare e sostenere ciò che accade al suo interno. Un luogo che con la sua diversità di fiori, piccoli arbusti e il suo orto possa riflettere l’insieme dell’esperienza che qui si vive e che possa donare un luogo all’aperto, un rifugio fresco e leggero, da abitare e di cui beneficiare come spazio di cura, apprendimento e condivisione.
Il nostro obiettivo è trasformare il giardino della nostra casa in uno spazio verde vivo, condiviso e pensato per chiunque ne abbia bisogno. Un luogo dove crescere qualcosa, stare con qualcuno, respirare. Anche la ricerca ha da tempo mostrato che il contatto con la natura ha effetti positivi sul benessere integrale, in modo significativo soprattutto per le persone anziane, per chi è in percorso di cura e per i bambini in fase di sviluppo.
I costi riguardano la realizzazione delle strutture dell’orto rialzato, la preparazione del terreno, l’acquisto delle piante e degli alberi, l’allestimento delle aiuole e delle aree verdi, oltre alle spese necessarie per rendere il giardino accessibile e fruibile da tutte le persone, comprese quelle con difficoltà motorie.
Il primo obiettivo è fissato al raggiungimento di 3.500 euro che ci permetteranno di realizzare un giardino bello e vivibile per chiunque frequenti la casa. Ma non ci vogliamo fermare qui, l'obiettivo infatti sarà anche quello di riuscire a creare un vero e proprio orto dove gli ospiti possano trovare i sapori e profumi di casa e dove poter anche realizzare terapia occupazionale.
Il contributo raccolto attraverso la campagna servirà a coprire queste spese e a rendere possibile un giardino pensato per durare nel tempo, crescere con la comunità e sostenere i percorsi di cura che si svolgono nella casa.
Ecco cosa realizzeremo insieme:

Sarà un luogo da coltivare insieme, in cui la natura diventa strumento di cura. Un posto unico accessibile e vivo per garantire benessere in ogni fase della vita.

Il progetto, già definito dal punto di vista paesaggistico e botanico, prevede:

Il giardino sarà un giardino condiviso: tutte le persone che abitano o frequentano la casa potranno contribuire alla sua cura quotidiana. Un luogo pensato per essere accessibile, inclusivo e accogliente, capace di crescere insieme a chi lo vive. Un giardino che si prende cura delle persone, mentre le persone si prendono cura di lui.
Sappiamo già, per esperienza, che le persone che frequentano le nostre cose d’accoglienza stanno meglio quando hanno uno spazio all'aperto in cui stare. La ricerca lo conferma: il contatto regolare con la natura riduce i livelli di cortisolo, abbassa la pressione arteriosa e migliora il tono dell'umore. Per gli anziani, la cura delle piante è associata a una riduzione dei sintomi depressivi e a un maggiore senso di autonomia. Per i bambini con bisogni speciali, gli ambienti naturali favoriscono la regolazione emotiva e l'apprendimento sensoriale. Per chi è in percorso di cura, la terapia orticolturale — il lavoro con la terra come supporto riabilitativo — è oggi riconosciuta in contesti clinici di tutto il mondo.
Uno spazio verde non è un ornamento: è parte integrante di un ambiente che cura.

Proprio come cantava Rino Gaetano: “può nascere un fiore dal nostro giardino che neanche l’inverno potrà gelare”. Un fiore che cresce, anche nei momenti più difficili, grazie alla cura condivisa, alle mani che lavorano insieme, al tempo donato.
Infatti, ogni contributo ci avvicina a trasformare questo spazio in un luogo abitato e vivo, capace di accogliere e sostenere chi abita la nostra casa di accoglienza e di comunità in un momento importante della propria vita. Ogni vasca coltivata, ogni pianta messa a dimora, ogni angolo verde sarà un gesto concreto di vicinanza per bambini, anziani, pazienti e volontari. Ogni fiore racconterà un impegno collettivo che prende forma e diventa cambiamento reale.
Insieme possiamo far nascere questo giardino, parte integrante della nostra casa: un luogo accessibile, condiviso, pensato per durare nel tempo. Uno spazio dove la natura diventa parte della cura e dove nessuno è lasciato solo.
Unisciti a noi e aiutaci a far fiorire questo giardino. Dona ora e scegli la tua ricompensa!
Ti aspettiamo per vedere insieme questo nuovo giardino fiorire.
La mission della Fondazione è quella di essere al fianco dei pazienti realizzando progetti capaci di migliorare l’accoglienza e l’assistenza, sostenere la ricerca e innovare i percorsi di cura. La Fondazione Policlinico Sant’Orsola nasce nel 2019 dall’alleanza e dalla generosità di cittadini e imprese al fine di costruire, dentro e fuori l’ospedale, una comunità basata sui valori di partecipazione e responsabilità per promuovere la salute e il benessere di pazienti, familiari e personale ospedaliero.
Al momento non ci sono news pubblicate.
Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
ROLANDO NATALINI
Anna Rita Iannucci
Cena solidale Ca' Solare - 17 aprile
ANNA rita PELLE'
Simona Bozzoli
Mauro Molino
Milena Forni
Daniela Ferri
Versari Elide
stefano guidotti
Donatella Ragazzi
Martina Moscato
Alberto Marano
Beatrice Fantini
Antonio Fernando Castaldo
stefano guidotti
Simone Trerè
ENZO BOTTAZZI
Feliciano Musolesi
Raffaele Bonasia
maria alessandra zaini
Francesca Bini
Mariagrazia Marcolini
Lucia Melotti
Carla Samoggia
Mario Moras
FABIO ROSATI
Eugenia Borghi
Maria Elisabetta Luciani
Roberto Ardizzoni
MASSIMO DE STRADIS
Cinzia Schillaci
Lucilla D’Adamo
Cristian Righetti
Lisa Ortolani
Denis libbra
Giancarlo Muscaridola
Oscar Fua
pietro calogero
Martina Pavin
https://www.ideaginger.it/progetti/puo-nascere-un-fiore-creiamo-insieme-il-giardino-della-nostra-nuova-casa.html
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