Progetto "Ricucisogni - Mani che Proteggono"
Cosa succede se uniamo la sartoria sociale alla tecnologia Blockchain?
Nasce un progetto di trasparenza radicale per sconfiggere il freddo.
Il nostro obiettivo è finanziare 30 giornate di lavoro per sarte in condizioni di svantaggio, impegnate nella produzione di 30 abiti salva-vita per i senza tetto dei nostri territori.
L’abito salva-vita è un gioiello di ingegneria tessile: un giaccone tecnico, traspirante e idrorepellente che, con pochi e semplici gesti, si trasforma in un sacco a pelo imbottito per affrontare neve, vento e gelo estremo. Senza zip, progettato per durare per sempre in strada.
Grazie alla tecnologia Blockchain, ogni donazione è tracciata: potrai verificare in tempo reale come il tuo contributo si trasforma in stipendio per chi lavora e in protezione per chi riceve.
Non regalare solo un cappotto, finanzia il lavoro che salva la vita. Dona ora e segui l'impatto del tuo gesto!
Nuovo obiettivo
Aggiornamento campagna di raccolta fondi
Sono passati solo 7 giorni dall'avvio della campagna e abbiamo già superato l'obiettivo minimo. TUTTO GRAZIE A VOI!
Quando abbiamo lanciato Ricucisogni – Mani che proteggono, avevamo un desiderio semplice e potente: trasformare tessuti inutilizzati in lavoro dignitoso e in protezione concreta per chi vive in strada.
Oggi possiamo dirlo: il primo traguardo è già realtà.
Grazie alle vostre donazioni abbiamo già finanziato i primi 30 giorni di lavoro regolare per le nostre sarte in formazione, che realizzeranno 30 Abiti Salva‑Vita: giacconi tecnici imbottiti che diventano sacchi a pelo, pensati per essere donati prima del prossimo inverno alle persone senza dimora sul nostro territorio.
È un risultato enorme. È un risultato vostro.
Ora possiamo fare ancora di più: insieme possiamo raddoppiare l'impatto!
Mancano ancora 36 giorni, e abbiamo davanti un’opportunità straordinaria:
- Possiamo finanziare altri 30 giorni di lavoro regolarmente retribuito.
- Possiamo realizzare altri 30 Abiti Salva‑Vita.
- Possiamo proteggere altre 30 persone dal freddo.
Ogni donazione, anche piccola, è un’ora di lavoro in più, un punto di cucitura in più, un gesto di dignità in più.
E come sempre, tutto sarà tracciato in Blockchain, perché la trasparenza non è uno slogan: è il nostro impegno verso tutti i donatori.
Continuiamo insieme?Se hai già donato, grazie di cuore.
Se vorrai condividere la campagna con una persona in più, sarà un aiuto prezioso.
Se potrai fare una nuova donazione, anche minima, ci avvicinerai al secondo traguardo.
- Sostieni ora Ricucisogni – Mani che proteggono
Insieme possiamo trasformare il freddo in calore, la fragilità in lavoro, la strada in protezione.
Grazie, davvero. Da parte nostra e da parte delle mani che stanno ricucendo sogni.

Quanto costa un contratto di lavoro che salva 30 vite?
30 giorni di stipendio per una sarta in difficoltà, 30 abiti salva-vita per chi vive in strada: finanzia le mani che proteggono il futuro!
Con la tecnologia Blockchain, ogni tua donazione diventa un filo lucente che puoi seguire con gli occhi: dalla macchina da cucire delle nostre sarte e sarti fino alle spalle di chi dorme al gelo. Una trasparenza totale, per garantire che il tuo aiuto arrivi esattamente a chi ne ha bisogno.
L'idea: Unire due fragilità per creare una forza
Nella nostra sartoria sociale il lavoro non è solo produzione, è riscatto. Il progetto "Ricucisogni - Mani che Proteggono" nasce da una visione semplice: dare un lavoro dignitoso a chi sta cercando di ricominciare (persone in uscita da percorsi di svantaggio) per proteggere chi non ha nemmeno un tetto sopra la testa. Vogliamo finanziare 30 giornate di lavoro contrattualizzato per produrre 30 abiti salva-vita.
Le prime prove dell'Abito Salva-Vita: nel nostro laboratorio verifichiamo la trasformazione da giaccone a sacco a pelo, mettiamo a punto i dettagli delle chiusure con il velcro e le proporzioni di maniche e cappuccio. Pur essendo scarti industriali, donati da primaria azienda multinazionale specializzata nella produzione di tessuti tecnici per lo sport e il tempo libero, utilizziamo materiali di prima qualità con caratteristiche uniche: idrorepellenti, antiabrasione, antivento e traspiranti. L'ideale per affrontare qualsiasi condizione meteorologica.
L'Abito: un'Armatura contro l'inverno
Non stiamo parlando di un semplice giaccone: quello che le nostre sarte realizzano è un dispositivo di protezione estrema. Ogni capo è un giaccone tecnico ibrido, realizzato con tessuti di recupero industriale ad altissime prestazioni (tessuti traspiranti, totalmente antivento e idrorepellenti donati da primaria azienda multinazionale) e imbottiture tecniche ad alte prestazioni termiche (donate da Imbotex Srl). E' progettato per resistere alle rigide condizioni invernali - freddo estremo, vento, pioggia e neve - ma la sua vera magia risiede nella versatilità: con poche e semplici manovre, il giaccone si trasforma in un sacco a pelo imbottito, offrendo un riparo immediato e sicuro per la notte. Abbiamo eliminato le zip, che in strada si rompono facilmente, sostituendole con velcro indistruttibile: perchè quando il freddo morde l'attrezzatura non può fallire!
Lo abbiamo chiamato "Angelo" in memoria di un nostro caro amico senza fissa dimora. L'Abito Salva-Vita "Angelo" ha preso forma: caldo, avvolgente, resistente ma soprattutto un guscio che protegge. E vaaiiii: il giaccone trasformato in sacco a pelo fa proprio il suo dovere!
Blockchain: la trasparenza che scalda
In questo progetto la tecnologia è al servizio del Cuore. Abbiamo scelto di registrare ogni fase della produzione su Blockchain.
Cosa significa per te? Significa che non dovrai "sperare" che la tua donazione vada a buon fine: potrai verificarlo. Ogni ora di lavoro pagata alle sarte e ogni singolo abito prodotto vengono "notarizzati" su un registro digitale pubblico e inviolabile. E' la nostra promessa di trasparenza totale: darti la prova che il tuo contributo si è trasformato, punto dopo punto, in lavoro dignitoso e protezione reale.
Inquadrando il QRCode presente sull'etichetta dell'Abito si possono esplorare tutti i dati relativi al capo: la sarta che lo ha confezionato e la sua storia, le ore di lavoro impiegate, i materiali con cui è stato realizzato, la loro provenienza, le modalità di manutenzione del capo e tanto altro... Gli stessi dati ai quali il donatore potrà accedere, grazie ad un link personalizzato che verrà inviato per verificare come Ricucisogni ha impiegato i fondi donati.
Stato di avanzamento dei lavori
La sartoria sociale è stata costituita nel corso del 2025. Per cominciare con il piede giusto abbiamo avviato i corsi di formazione professionale destinati, nel biennio 2025/2026, a 24 persone svantaggiate (3 edizioni da 230 ore di formazione per 8 persone ciascuna). Vengono trattati temi tessili e sartoriali e prevedono anche un modulo dedicato all'autoimpiego. Hanno lo scopo di insegnare una professione sartoriale e di educare all'iniziativa imprenditoriale personale.
A inizio febbraio 2026 abbiamo assunto la prima persona, una tra le partecipanti alla prima edizione del corso, altre persone saranno assunte nel corso dei prossimi mesi per affrontare le prime commesse di lavoro acquisite dalla sartoria.
Stiamo integrando nei processi lavorativi la gestione della tracciabilità tramite blockchain. In questi mesi invernali abbiamo validato gli Abiti Salva-Vita donando alcuni prototipi alle associazioni che operano sulla strada, ottenendo feedback decisamente positivi che ci indicano essenzialmente due cose: i bisogni sono reali (ripararsi dalle avverse condizioni climatiche invernali) e la soluzione è quella giusta (abiti imbottiti trasformabili in sacco a pelo per la notte).
La doppia sfida: Lavoro e Protezione
Sostenendo il Progetto "Ricucisogni - Mani che Proteggono" generi un doppio impatto:
- Dignità a chi produce: offri formazione professionale e uno stipendio a chi sta ricostruendo la propria vita.
- Protezione a chi riceve: doni uno scudo tecnologico a chi affronta l'inverno in strada, facendo sentire il calore di tutta una comunità
Aiutaci a dimostrare che la tecnologia può essere umana e che il lavoro è la forma più alta di solidarietà.
IL PRIMO PASSO: 30 giorni per realizzare 30 Abiti Salva-Vita
Con il tuo contributo copriremo i costi del personale per 30 giorni (stipendi, contributi e oneri sociali) e l'acquisto delle materie prime mancanti e dei macchinari necessari per completare la produzione. Per ottimizzare le lavorazioni e riuscire a produrre i capi di abbigliamento in tempo per il prossimo inverno impiegheremo almeno 2 persone con avvio della produzione al momento della chiusura della raccolta fondi. In questo modo riusciremo a confezionare gli abiti entro la fine dell'estate 2026 per distribuirli durante l'autunno alle associazioni partner sul territorio, giusto in tempo per dare protezione ai senza tetto il prossimo inverno.
Aiutaci a trasformare 30 giorni di lavoro in 30 vite protette.
Per questa prima fase abbiamo bisogno di €6.000 indicativamente così ripartiti:
- Lavoro e dignità - Copertura degli stipendi: 80%
- Materie prime (tessuti mancanti, filati, velcro), Macchinari produttivi (macchine da cucire professionali, taglia/cuci), Logistica e Distribuzione (le spese vive per la consegna dei 30 capi alle unità di strada partner sul territorio): 20% I tessuti principali per i gusci esterni e gli imbottiti sono stati generosamente donati da primarie aziende tessili del territorio.
Questo ci consente di concentrare effettivamente l'80% delle donazioni monetarie direttamente sul sostegno al lavoro delle nostre sarte.
Dona adesso: metti il lavoro al centro della solidarietà.
Quando il primo passo sarà compiuto, proseguiremo con il...
SECONDO PASSO: Finanzia ancora 30 giorni per realizzare altri 30 Abiti Salva-Vita
Cosa sono altri 6.000 Euro per salvare 30 vite?! Continua a donare, abbiamo bisogno del tuo aiuto, adesso!
Ogni euro in più raccolto finanzierà la confezione di altri Abiti Salva-Vita: il lavoro proseguirà senza soluzione di continuità per donare i capi prodotti a chi ne ha veramente bisogno in tempo per il prossimo inverno. Purtroppo le persone che vivono in strada e devono affrontare l'emergenza freddo sono tante! Con il nostro lavoro cerchiamo di dare una risposta a questo bisogno primario, il fondamentale diritto alla vita fornendo a queste persone la protezione necessaria e indispensabile per affrontare l'inverno.
Domande Frequenti (FAQ)
- Perchè usate la Blockchain per una sartoria sociale? R: Perché vogliamo che la tua fiducia sia basata su dati oggettivi, non solo su promesse. La blockchain agisce come un "notaio digitale": ogni volta che un sarto completa una giornata di lavoro o un abito viene finito, l'informazione viene registrata in modo indelebile. Non possiamo cambiare i numeri o i risultati a posteriori: quello che vedi è ciò che accade realmente. La garanzia offerta dall'utilizzo della tecnologia blockchain va oltre quella già prestata dalla piattaforma Ginger, che accoglie questa nostra campagna di crowdfunding (la garanzia che il denaro raccolto venga effettivamente erogato sul C/C intestato all'Associazione CDG Oltre il Confine ODV), e anche dal partner finanziario che ci ha invitato (la BCC Veneta). In altre parole, la blockchain serve per tracciare come i soldi donati verranno effettivamente da noi utilizzati.
- In che modo la Blockchain garantisce il lavoro della sarte e dei sarti? R: Ogni giornata di lavoro finanziata viene inserita nel registro digitale. Questo crea una corrispondenza diretta tra i fondi raccolti e le ore di stipendio effettivamente erogate. E' la garanzia che il tuo denaro si è trasformato in ore di dignità lavorativa e formazione professionale.
- Chi garantisce la veridicità dei dati registrati in Blockchain? R: Per garantire il massimo livello di trasparenza abbiamo deciso di non gestire la tecnologia internamente (non è il nostro mestiere) ma di affidarci a un partner di eccellenza. La tracciabilità del progetto è resa possibile grazie alla collaborazione con Seeds Srl, spin-off universitario (UniPA) specializzato in soluzioni Blockchain. Seeds Srl ha scelto di sostenere il nostro progetto mettendo a disposizione la propria infrastruttura tecnologica. Grazie a questo supporto scientifico, ogni ora di lavoro delle nostre sarte e sarti e ogni capo prodotto vengono "notarizzati" in modo sicuro, permanente e indipendente. Questa partnership ci permette di trasformare la solidarietà in un dato oggettivo e verificabile da chiunque, eliminando ogni dubbio sulla destinazione dei fondi.
- Blockchain significa Criptovalute o Bitcoin? Sono la stessa cosa? R: NO! Non sono la stessa cosa! Blockchain è una tecnologia mentre le Criptovalute (come Bitcoin, Ethereum, Tether, Solana, Dogecoin o altre) sono una delle possibili applicazioni che usano la tecnologia Blockchain. La differenza è sostanziale! Per capire meglio, possiamo usare una metafora: la Blockchain è come Internet mentre il Bitcoin è come la posta elettronica, solo una delle migliaia di cose che si possono fare su Internet. Bitcoin e Criptovalute in genere sono monete digitali utilizzate spesso per scopi finanziari o speculativi. Il nostro progetto NON utilizza Bitcoin, non specula su valute digitali e no ti chiede di donare in criptovaluta. La tecnologia Blockchain è invece un registro digitale notarizzato: immaginalo come un grande libro contabile pubblico dove ogni pagina, una volta scritta, non può più essere strappata, cancellata o modificata. Nel nostro contesto la Blockchain non serve per pagare ma per certificare. La usiamo come uno strumento di trasparenza radicale: Immutabilità: quando registriamo che abbiamo prodotto l'abito n.42 quel dato resta scritto per sempre. Nessuno può manometterlo. Tracciabilità: ti permette di seguire il percorso della tua donazione. Non devi "fidarti" della nostra parola, puoi verificare i dati notarizzati esternamente dal nostro partner scientifico Seeds Srl. Etica: usiamo l'innovazione tecnologica per dare valore al lavoro umano e dignità a chi riceve aiuto, trasformando un freddo dato informatico in un calore reale. In sintesi: non stiamo parlando di finanza digitale ma di un notaio digitale che garantisce che ogni tuo Euro donato si trasformi esattamente in ciò che abbiamo promesso: lavoro e protezione.
- Devo essere un esperto di tecnologia o avere criptovalute per donare? R: Assolutamente no. Puoi donare con i metodi classici (Carta di Credito, PayPal, Bonifico). La tecnologia blockchain lavora "dietro le quinte" per certificare l'impatto della tua donazione. Riceverai un link o un semplice QR code da usare per consultare i dati del progetto.
- Cosa succede se superate l'obiettivo di 6.000€? R: Sarebbe una notizia straordinaria! Ogni euro extra ci permetterà di estendere il contratto delle sarte oltre i 30 giorni previsti e di produrre più dei 30 abiti iniziali. Ogni Euro raccolto in più ci permetterà di produrre più abiti e di estendere il contratto di lavoro delle nostre sarte di un'ulteriore frazione di giornata. Sarebbe entusiasmante poter continuare a raccogliere fondi da destinare alla realizzazione di questi abiti che veramente salvano vite umane e donano dignità alle persone che li confezionano.
- Cosa rende "salva-vita" questi abiti? R: Non sono semplici cappotti. Grazie a un sistema di estensioni integrate, il giaccone si srotola trasformandosi in un sacco a pelo integrale. Questo permette all'utente di passare dalla modalità "cammino" alla modalità "riposo" senza dover trasportare ingombranti attrezzature extra. Sono realizzati con tessuti tecnici multistrato (spesso derivati da scarti industriali di alta qualità) che offrono isolamento termico estremo, impermeabilità e traspirabilità. Sono progettati per chi non ha un riparo costante e deve affrontare temperature sotto lo zero, neve e pioggia.
- Chi sono le sarte che realizzeranno i capi? R: Sono persone che provengono da percorsi di fragilità sociale (ex detenute, richiedenti asilo, persone in uscita da situazioni di grave emarginazione). Attraverso la sartoria, ricevono una formazione professionale e un regolare contratto di lavoro della cooperazione sociale, fondamentale per la loro autonomia futura.
- Come vengono distribuiti gli abiti salva-vita ai senza tetto? R: La distribuzione avviene attraverso la nostra rete di unità di strada e associazioni partner che operano sul territorio. Grazie alla Blockchain, potremo confermare l'avvenuta consegna di ogni lotto, garantendo che ogni capo raggiunga chi ne ha veramente bisogno.
- Posso venire a trovarvi in sartoria? R: Certamente! Trasparenza per noi significa anche porte aperte. Se scegli una delle ricompense che prevedono la visita, concorderemo un appuntamento. In ogni caso, la nostra sartoria è un luogo di comunità: seguici sui social per scoprire i giorni di "open Day".
- Perché la raccolta fondi è divisa in due tranche? R: per una ragione precisa: la certezza di riuscire a preparare gli Abiti Salva-Vita in tempo per il prossimo inverno. Invece di attendere il completamento della raccolta dell'intera somma di €12.000 per avviare i lavori abbiamo deciso di procedere per step intermedi: Prima tranche, Obiettivo raggiunto: ci permette di finanziare immediatamente l'avvio della realizzazione di 30 abiti, le prime 30 giornate di lavoro. Questo significa che mentre la campagna continua le nostre sarte potranno essere già all'opera. Seconda tranche: serve a raddoppiare l'impatto finanziando altre 30 giornate di lavoro per arrivare a confezionare 60 abiti.
Commenti dei sostenitori
Grazie Cristina per il sostegno! Lo Staff di Ricucisogni
Nicoletta Scienza - 19/07/2026Grazie Nicoletta! Lo Staff di Ricucisogni
Donne Democratiche Verona - 18/07/2026Grazie ancora per il sostegno! Lo Staff di Ricucisogni
Donne Democratiche Verona - 16/07/2026Grazie mille per il sostegno! Lo Staff di Ricucisogni
Roberta Seppi - 16/07/2026Grazie a te Roberta per la possibilità che dai a tutti noi di portare avanti il progetto Ricucisogni. A presto. Lo Staff di Ricucisogni
Nelly Monese - 16/07/2026Grazie mille Nelly per la partecipazione. Lo Staff di Ricucisogni
Anna Schena - 18/06/2026Grazie a te Anna per il sostegno! Qualsiasi contributo, anche solo il passaparola, è pura energia per tutti noi. Lo Staff di Ricucisogni
Debora Sbaiz - 16/06/2026Grazie a te Debora e in bocca al lupo per la vostra raccolta fondi per Gaia Terra! Lo Staff di Ricucisogni
[Anonimo] - 11/06/2026Grazie mille! E' proprio vero: l'unione fa la forza, tutti insieme possiamo davvero fare la differenza! Tutto lo Staff di Ricucisogni
Lorella Marconi - 09/06/2026Grazie Lorella, siamo tutti/e al settimo cielo! Grazie veramente di cuore per il sostegno e la vicinanza al progetto e alle persone di Ricucisogni. Tutto lo Staff di Ricucisogni
[Anonimo] - 06/06/2026Grazie a te per il sostegno e la vicinanza al progetto e alle persone di Ricucisogni. Tutto lo Staff di Ricucisogni
elisa binotti - 05/06/2026Grazie a te Elisa per il sostegno e la vicinanza al progetto Ricucisogni. Tutto lo Staff di Ricucisogni
[Anonimo] - 05/06/2026Grazie mille per l'incoraggiamento. Noi ce la mettiamo tutta! E grazie per il sostegno e la vicinanza al progetto Ricucisogni. Tutto lo Staff di Ricucisogni
Andrea Grigoli - 05/06/2026Grazie a te Andrea, per i complimenti e per il sostegno al progetto. Ti terremo informato. Tutto lo Staff di Ricucisogni
[Anonimo] - 04/06/2026Grazie mille a te! Tutto lo staff di Ricucisogni
[Anonimo] - 04/06/2026Grazie mille a te! E' anche grazie al tuo contributo, sia materiale che emotivo, che il nostro lavoro assume un significato. Per aspera ad astra. Tutto lo Staff di Ricucisogni
[Anonimo] - 04/06/2026Grazie a te A.Z. per il supporto pratico e per la vicinanza emotiva al progetto Ricucisogni. Tutto lo Staff di Ricucisogni