by: Fondazione Pietro Gamba ETS | Scade il 13/06/2026 | Tipo raccolta: O tutto o niente!

Mentre in Occidente il vaccino contro il Papilloma Virus (HPV) è ormai una realtà consolidata che protegge intere generazioni, in Bolivia questo strumento di prevenzione primaria resta ancora un miraggio per troppe persone. Qui il tumore della cervice uterina non colpisce solo una donna, ma ferisce profondamente il cuore di un’intera comunità.

In assenza del vaccino, la prevenzione secondaria attraverso lo screening non è una scelta, ma l’unica possibilità concreta di salvezza.
Ogni anno, centinaia di madri tra i 30 e i 40 anni – pilastri insostituibili delle loro famiglie – si ammalano e muoiono per una patologia che sarebbe prevenibile o curabile se diagnosticata in tempo con un semplice test.
Quando una madre viene a mancare in queste comunità, l’impatto è devastante: le famiglie si disgregano, i mariti restano soli e spesso cadono nella spirale delle dipendenze, e i bambini perdono non solo l’affetto materno, ma anche la possibilità di costruirsi un futuro dignitoso.

La Fondazione Pietro Gamba, partendo dalla sua base di Anzaldo, opera nelle comunità rurali più isolate e difficilmente raggiungibili della Bolivia andina, dove l’assistenza sanitaria è quasi inesistente. Per la campagna di prevenzione anti-papilloma virus 2026, l’obiettivo è chiaro e concreto: offrire screening gratuiti a 250 donne che vivono in territori remoti e vulnerabili.
Le beneficiarie vengono individuate grazie alla collaborazione con la dirigenza delle comunità rurali, che segnala le aree più difficilmente raggiungibili e le donne con minore accesso alle cure, favorendo così l’esecuzione dei test laddove il bisogno è maggiore.

L’intervento non si limita allo screening iniziale, ma garantisce un percorso diagnostico e terapeutico completo.
I test verranno eseguiti direttamente sul campo dal dottor Pietro Gamba e dal suo entourage infermieristico, assicurando professionalità e continuità assistenziale.
Il percorso comprende:

Abbiamo calcolato che con 20 € è possibile coprire l’intero ciclo di screening e analisi per una donna. Con 60 € si garantisce la prevenzione a tre donne delle comunità andine. Anche una piccola donazione di 5 o 10 € è fondamentale: sommata a quella di altri donatori, ci permette di acquistare reagenti, vetrini e materiali indispensabili. Non esiste un aiuto troppo piccolo: ogni euro ci avvicina all’obiettivo di 5.000 €, necessario per mettere in sicurezza 250 vite.

Il tuo supporto significa tenere una madre accanto ai suoi figli, preservare l’equilibrio di una famiglia e offrire una speranza concreta a intere comunità.
Un piccolo gesto dall’Italia può salvare vite tra le montagne della Bolivia!
La Fondazione Pietro Gamba ETS nasce per sostenere e dare continuità all’opera umanitaria del dottor Pietro Gamba, medico italiano che da oltre quarant’anni dedica la propria vita alla cura delle popolazioni più povere e isolate della Bolivia, in particolare delle comunità rurali delle Ande. In vaste aree del Paese, l’accesso alle cure mediche è ancora oggi estremamente limitato: villaggi lontani dai centri urbani, strade difficili, povertà diffusa e carenza di strutture sanitarie rendono la malattia una condanna e non un evento curabile. È in questo contesto che nasce e cresce l’impegno della Fondazione. Negli anni Settanta Pietro Gamba vive a stretto contatto con i campesinos boliviani, condividendone le condizioni di vita e comprendendo profondamente i bisogni di queste comunità. Da questa esperienza nasce una scelta radicale: tornare in Italia per studiare medicina, con l’obiettivo preciso di rientrare in Bolivia per offrire cure dove non ce n’erano. Dal 1986 il suo impegno prende forma concreta ad Anzaldo, nel Dipartimento di Cochabamba, dove da un piccolo centro di primo soccorso nasce progressivamente un ospedale vero e proprio, oggi punto di riferimento sanitario per migliaia di persone provenienti da zone rurali e montane. La Fondazione Pietro Gamba ETS ha lo scopo di sostenere, sviluppare e rendere sostenibile nel tempo questo progetto di cooperazione sanitaria internazionale. In particolare, la fondazione supporta l’Ospedale di Anzaldo, contribuendo al suo funzionamento quotidiano, all’acquisto di farmaci, attrezzature mediche e materiali sanitari, garantisce assistenza medica di base e specialistica a persone che altrimenti ne sarebbero escluse e promuove progetti sociali e infrastrutturali, come l’accesso all’acqua potabile e iniziative di prevenzione sanitaria. Sostenere la Fondazione Pietro Gamba ETS significa trasformare un gesto di solidarietà in cura concreta, in giorni di vita salvati, in futuro restituito a intere famiglie e comunità.
Al momento non ci sono news pubblicate.
Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
Giorgia Ricciardi
Daniela Senese
Camilla Taverna
Giulia Maria Bottani
Lorenzo Cantini
Silvia Deandrea
carlo bettiol
Debora Melluso
Bon Damniele
Alessandro Lorenzi
Maria Rosa Longhi
Davide Valeri Peruta
Clarissa Mora
Simona e Stefano Bertoncello
Francesca Malagoni
Katia Demetri
Francesca Tonarelli
Emidio Caprara
Enzo Ghezzi
Domenico Messina
Silvano bonaita
Silvia Tassi
Maria Bottani
Viviana Bozzano
Rosa Valeri Peruta
Irene Finardi
BCC Bergamasca e Orobica
antonio castaldello
Cristina Colombi
Roberto Ghezzi
Michele Conti
Elena Broggini
Giovanni Colani
https://www.ideaginger.it/progetti/prevenzione-hpv-per-250-madri-nelle-comunita-della-bolivia-andina.html
Commenti dei sostenitori