Nuovi virus emergono continuamente e alcuni colpiscono soprattutto i bambini. Tra questi c’è Enterovirus D68 (EV-D68), un virus identificato dalla WHO come prioritario. Con MILK-ACT vogliamo studiare il latte umano per decodificarne le proprietà antivirali contro questo patogeno. Siamo un team di virologi, neonatologi e biochimici dell’Università di Torino e del CNR, che negli anni ha consolidato una rete di ricerca per lo studio delle proprietà antivirali del latte materno.
Le vostre donazioni finanzieranno test antivirali su campioni di latte donato, simulazioni della digestione neonatale e analisi avanzate per l’identificazione di molecole antivirali.
Il progetto durerà 12 mesi e i risultati porteranno a nuove conoscenze sui meccanismi di protezione dei più piccoli e sul potenziale benefico dell’allattamento.
Vogliamo agire ora e per farlo abbiamo bisogno anche del sostegno della comunità: ogni contributo ci aiuterà a trasformare questa idea in risultati innovativi.
Nuovo obiettivo
MILK-ACT raggiunge il primo obiettivo. E ora rilanciamo!
Grazie di cuore ai donatori che ci hanno sostenuto e ci hanno permesso di raggiungere il nostro primo obiettivo di raccolta. Il vostro contributo rende possibile l’avvio concreto di MILK-ACT e ci ha dato una conferma importante: c’è una comunità che crede nella nostra ricerca e vuole aiutarci a farla crescere.
Ma non ci fermiamo qui: la curiosità scientifica ci porta sempre a guardare un passo oltre, trasformando ogni risultato in una nuova sfida.
Con il rilancio della campagna vogliamo raccogliere 10.000 euro in più per estendere le attività previste dal progetto: ogni nuova donazione potrà permetterci di rispondere a nuove domande scientifiche.
In particolare:
- studieremo se le molecole bioattive del latte umano, una volta digerite, possono essere assorbite dall’intestino e quindi contribuire alla protezione del neonato anche oltre il tratto gastrointestinale;
- estenderemo i test antivirali ad altri due enterovirus di interesse pediatrico (enterovirus A71 e echovirus 11), per capire se i meccanismi di difesa naturale del latte umano possano offrire una protezione più ampia contro virus che rappresentano una minaccia per la salute dei bambini.
Ogni euro in più ci permetterà di spingere MILK-ACT oltre il primo obiettivo, trasformando nuove domande in nuovi risultati a beneficio dei più piccoli.
Grazie a chi ci ha già sostenuto e a chi sceglierà di continuare a farlo.
MILK-ACT continua!

Negli ultimi anni abbiamo imparato quanto rapidamente i virus emergenti possano trasformarsi in una sfida globale. Tra questi c’è Enterovirus D68 (EV-D68), un virus respiratorio emergente identificato dalla World Health Organization come prioritario per la ricerca internazionale. EV-D68 colpisce soprattutto i bambini, causando infezioni respiratorie che, in alcuni casi, possono evolvere in forme gravi e complicanze neurologiche. Ad oggi non esistono strumenti preventivi o terapeutici specifici contro questo virus. Per questo è fondamentale comprendere meglio i meccanismi naturali di difesa che proteggono i più piccoli fin dai primi mesi di vita. È da questa convinzione che nasce MILK-ACT.
Il nostro obiettivo
Vogliamo studiare se il latte umano possa aiutare a contrastare un’infezione da EV-D68 grazie alle sue naturali proprietà antivirali. Infatti, il latte materno non è solo nutrimento: contiene centinaia di molecole bioattive che contribuiscono alla protezione del neonato. Da anni la nostra ricerca studia come questi componenti possano interagire con i virus. Con MILK-ACT vogliamo avviare una nuova linea di ricerca per analizzare le proprietà antivirali del latte materno nei confronti di EV-D68, capire come questa azione protettiva cambi nel corso della digestione neonatale e identificare le molecole e i peptidi responsabili di questa attività.
I risultati offriranno nuove evidenze scientifiche sul ruolo protettivo del latte materno.
MILK-ACT potrà partire solo se raggiungeremo il nostro obiettivo di raccolta: ogni donazione contribuirà direttamente a sbloccare risorse che renderanno possibile l'intero progetto.(NB. Le donazioni saranno detraibili ai fini fiscali)

Come trasformeremo le donazioni in ricerca
La ricerca si svilupperà come un percorso in più fasi.
Inizieremo raccogliendo campioni di colostro, latte di transizione e latte maturo da 10 mamme donatrici, insieme ai dati clinici necessari per comprendere le differenze tra i campioni.
Successivamente valuteremo, nel nostro laboratorio di virologia, la capacità del latte umano di contrastare EV-D68 attraverso test antivirali su colture cellulari. Poiché il latte materno viene naturalmente digerito dal neonato, simuleremo in laboratorio il processo digestivo per capire se la sua attività antivirale venga mantenuta, ridotta o addirittura potenziata dopo la digestione.
Infine analizzeremo il latte, prima e dopo la digestione, con tecniche molecolari avanzate per identificare le molecole e i peptidi responsabili dell'attività antivirale.
Come utilizzeremo i fondi raccolti
Il nostro obiettivo iniziale di raccolta è di 8.000 euro. Una volta raggiunto, l'Università di Torino raddoppierà il finanziamento, permettendoci di sviluppare un progetto dal valore complessivo di 16.000 euro.
Le donazioni saranno destinate a quattro attività principali:
- Raccolta dei campioni di latte umano e dei dati clinici – 1.000 €
- Test antivirali su colture cellulari umane – 7.000 €
- Simulazione della digestione neonatale e test sul latte digerito – 6.000 €
- Analisi molecolari avanzate – 2.000 €

E se raccogliamo di più?
Raggiungere il nostro obiettivo sarà solo il primo passo. Se, grazie al tuo sostegno, supereremo il traguardo della raccolta fondi, potremo ampliare il progetto e rispondere a nuove domande scientifiche
- Studieremo se le molecole bioattive del latte umano, una volta digerite, possono essere assorbite dall'intestino per contribuire alla protezione del neonato oltre il tratto gastrointestinale.
- Estenderemo i test antivirali ad altri enterovirus di interesse pediatrico, per comprendere se i meccanismi di difesa naturale del latte umano possano offrire una protezione più ampia contro virus che rappresentano una minaccia per la salute dei bambini.
Ogni euro raccolto in più ci permetterà di ampliare la ricerca e produrre nuova conoscenza.

Perché il tuo aiuto è importante
La ricerca scientifica richiede tempo, risorse costose (come quelle appena descritte) e lavoro di squadra. Crediamo che progetti come questo debbano nascere anche grazie al coinvolgimento della comunità. Sostenere MILK-ACT significa contribuire concretamente allo sviluppo di nuove conoscenze scientifiche sui virus emergenti e sui meccanismi naturali di protezione dei neonati. Ogni donazione, anche piccola, aiuta a trasformare un’idea scientifica in un progetto reale.
Perché proteggere i più piccoli dai virus di domani inizia dalla ricerca di oggi!
Tempistiche del progetto
Il progetto si svilupperà nell’arco di circa 12 mesi:
- primi 3 mesi: raccolta campioni e dati clinici;
- mesi 4–10: test antivirali e simulazioni digestive;
- mesi 10–12: analisi molecolari avanzate, interpretazione dei risultati e pianificazione degli studi successivi.
I risultati preliminari saranno condivisi con la comunità scientifica e con tutti coloro che avranno contribuito a sostenere il progetto.

Non stai semplicemente sostenendo la ricerca: stai contribuendo a farla partire! Aiutaci a raggiungere il traguardo!
Chi siamo
Siamo un ampio gruppo interdisciplinare formato da virologi, neonatologi e biochimici dell’Università di Torino e del CNR.
Da decenni lavoriamo insieme nello studio delle proprietà antivirali del latte umano, unendo competenze cliniche e sperimentali con un obiettivo comune: proteggere la salute dei più piccoli attraverso la ricerca scientifica.
Oggi alcuni di noi si fanno portavoce di questa campagna di raccolta fondi a nome dell’intero gruppo di ricerca: Dr.sse Rachele Francese e Irene Arduino per il gruppo di Virologia, Dr.ssa Simona Bavaro per il gruppo di Biochimica e Dr.ssa Giulia Maiocco per il gruppo di Neonatologia.

Il team MILK-ACT al completo
Commenti dei sostenitori
Grazie, Flavio!
Neva Maria Dozelli - 02/10/2026Grazie, Neva, per il tuo contributo e per aver condiviso la tua bella storia! Seguici per aggiornamenti sui risultati della ricerca!
Valeria Sala - 02/10/2026Grazie, Valeria, per il tuo contributo!
Starlab Srl - 24/09/2026Grazie Starlab, per sostenerci in questo nuovo progetto e per produrre prodotti di qualità utili alla nostra attività! Il vostro contributo è stato fondamentale per il raggiungimento del primo obiettivo. Vi ringraziamo di cuore: il progetto può ufficialmente partire!
Samantha Corino - 30/09/2026Grazie, Samantha, per il tuo contributo! Abbiamo raggiunto il primo obiettivo; il progetto potrà partire!
Stefano Putignano - 29/09/2026Grazie, Stefano, da parte di tutti noi! I risultati saranno presto condivisi anche con chi, come te, ci ha sostenuto!
Annalisa Barbara Pesando - 28/09/2026Grazie, Annalisa! Un abbraccio
[Anonimo] - 25/09/2026Viva la ricerca! Grazie a chi come te la sostiene!
Daniela Attianese - 25/09/2026Grazie, Daniela! I nostri risultati, non appena disponibili, saranno condivisi e consultabili da tutti!
Balagna Cristina - 23/09/2026Un grande grazie, Cristina, da parte di tutti noi!
Sergio Moretto - 23/09/2026Grazie! Un caro saluto
Alessandro Maglione - 21/09/2026Grazie al nostro collega ricercatore!
Filomena Ibello - 20/09/2026Grazie, Filomena!
Fiorenza Pascolo - 20/09/2026Grazie, Fiorenza: ogni piccolo contributo conta e ha un grande valore per noi!
Chiara di Biase - 20/09/2026Grazie, Chiara! Vi terremo aggiornati sui risultati del progetto!
Rosa Tesoro - 19/09/2026Grazie, Rosa, per la tua donazione!
Chiara Bucci - 19/09/2026Grazie, Chiara, un abbraccio!
Elena Caci - 18/09/2026Grazie a te, Elena, per la tua donazione!
Lia Fantetti - 18/09/2026Grazie, Lia!
[Anonimo] - 18/09/2026Grazie per la tua donazione!
Mariangela Scrufari - 18/09/2026Grazie, Mariangela!