Siamo l'associazione "A Casa di Simone" e desideriamo intervenire nel nostro giardino vuoto e polveroso e trasformarlo in un prato di speranza, adatto ai nostri bambini e alle loro mamme e a chiunque abiti la casa.
Solo grazie al tuo prezioso contributo potremo realizzare questo sogno!
Nuovo obiettivo
Si può fare di PIU'
Un grande grazie a tutti voi
Abbiamo raggiunto il primo traguardo e lo abbiamo fatto insieme.
La vostra generosità dimostra quanto la nostra comunità sappia unirsi quando c'è un progetto importante da sostenere. Per questo vogliamo dirvi semplicemente: grazie.
Ora abbiamo l'opportunità di fare ancora di più. Se riusciremo a raggiungere il nostro secondo obiettivo, ovvero arrivare a 7500€, potremo utilizzare i fondi aggiuntivi per estendere il ripristino del giardino oltre le minime necessità, ovvero la parte di giardino che deve rimanere ad erba ed un impianto di un'illuminazione esterna per la notte.
Il primo successo è il vostro successo. Il prossimo traguardo sarà la dimostrazione che, insieme, possiamo trasformare un buon progetto in qualcosa di davvero eccezionale.
Grazie per la fiducia e per il continuo sostegno.

Chi siamo
A Casa di Simone non è solo un tetto. Da anni rappresenta un porto sicuro per chi ha perso tutto, un luogo dove ritrovare protezione, calore e dignità. Qui accogliamo donne, mamme con figli minori, accompagnandole passo dopo passo verso l'autonomia. Una casa per essere davvero accogliente, ha bisogno di spazi esterni in cui respirare, giocare e ritrovare la serenita'. Oggi il nostro giardino si trova in una condizione disastrata, e non adatta per l'utilizzo da parte dei nostri piccoli. Necessita di interventi importanti di ristrutturazione affinchè anche in caso di pioggia possa diventare praticabile e percorribile.
Noi siamo Alessio e Monica, una famiglia normale con due figli e quando uno di loro ha iniziato l’attività sportiva, in uno spogliatoio di un campo sportivo in mezzo ad una ventina di bambini di appena 6 anni, tra scarpette motose, calzini rovesciati, e capelli da asciugare, Simone era lì, in un angolo dello spogliatoio, solo perché ospite in un istituto. E’ iniziata una frequentazione dapprima saltuaria; lo portavamo alle partite della domenica, durante i periodi di festa e vacanza veniva a stare con noi, per arrrivare al giugno del 2001 dove con un affidamento familiare Simone è venuto ad abitare definitivamente con noi. E’ entrato in punta di piedi, con i suoi modi garbati, educati, gentili, ed anche con le sue grandi paure, insicurezze, tristezze, con un passato ed un presente troppo forte e doloroso per un bambino di appena 9 anni. Abbiamo vissuto 13 anni di vita insieme. Anni belli, pieni di vita, di condivisione, di gioie, di risate, ma anche di infinite paure, di immensi silenzi, di incertezze, di insicurezze, ma strapieni di Amore dato e ricevuto. Nonostante tutto questo, purtroppo a volte ci sono ferite così profonde, che neppure l’amore e il tempo riescono a risargire. Ti fanno sentire sempre non accettato, inadeguato, sbagliato, indesiderato, responsabile di situazioni che non dipendono da te. Simone portava dentro di se tutto questo, e tutto questo l’ha portato a togliersi la vita buttandosi sotto un treno una domenica di settembre di ben 11 anni fa.
Durante la sua presenza presso la nostra famiglia, eravamo riusciti a comprendere che la ferita più grossa che Simone si portava dentro, e dalla quale era scaturita tutta la sua grande sofferenza culminata poi nel suo gesto estremo, derivava dall’allontanamento dalla sua mamma. Una mamma malata, sola, assolutamente non in grado di crescere questi tre bambini, ma che per un bambino di appena 4 anni è solo la sua mamma. Non capisce il perché, per lui è solo la mamma che gli è stata portata via. Di questo noi ne eravamo e oggi ne siamo ancora più consapevoli. Ed è proprio da questa consapevolezza che decidiamo di creare una casa di accoglienza per evitare che situazioni simili possano ripetersi ma che soltanto mantenendo il rapporto madre-figli possiamo sperare in futuro migliore. Ed è qui che nasce "A Casa di Simone".
Cosa vogliamo realizzare?
Il tuo contributo economico servirà a finanziare direttamente i lavori di rifacimento dell'area esterna.
Vogliamo dare vita a:
- Percorsi accessibili e sicuri: eliminazione dell'attuale pavimentazione sconnessa e in alcuni tratti mancante che in caso di pioggia provoca la formazione di grosse pozze che precludono anche l'ingresso in casa;

- Un'area giochi sicura: altalene, scivoli e pavimentazione antitrauma per i bambini accolti;

- Una zona relax e di condivisione: gazebo con tavolo e relative panche per favorire i momenti di socialità, la condivisione di pranzi all'aperto, e attivita' ludico ricreative;

- Un orto didattico: uno spazio di condivisione dove i bambini possano divertirsi nel coltivare ortaggi, riscoprendo il valore della terra e della cura attiva.

Perchè il tuo aiuto è fondamentale?
Il giardino curato ha un potere terapeutico straordinario, riduce lo stress, stimola la creatività dei più piccoli e offre un senso di normalità e bellezza a chi sta attraversando un momento difficile della propria vita.
Non si tratta solo di avere una nuova pavimentazione, giochi nuovi, gazebo e tavoli nuovi, ma di seminare opportunità di rinascita. Noi ci mettiamo l'energia e le braccia, ma per realizzare il nostro "giardino degli abbracci" abbiamo assoluto bisogno di te!
Come utilizzeremo i fondi
Il nostro obiettivo economico complessivo è pari a 5.000 euro.
Ripartiremo i fondi raccolti in questo modo:
- Euro 2.500 per il livellamento del terreno e esecuzione pavimentazione;
- Euro 1.500 per l'acquisto di un gazebo con tavolo e relative panche;
- Euro 1.000 area giochi per bambini con pavimentazione antitrauma.
Se riusciamo a raccogliere una cifra superiore potremmo realizzare un orto didattico con attrezzature e piantine varie. 
Tempi di esecuzione
La campagna di raccolta fondi terminerà ad inizio novembre, pertanto l'esecuzione dei lavori di ristrutturazione del giardino saranno effettuati nella primavera 2027.
Dona ora per rendere tutto questo possibile!
Commenti dei sostenitori
Un grazie davvero dal profondo del cuore. Con infinito affetto, Alessio e Monica di A Casa di Simone
Antonella Gerini - 14/09/2026Grazie di cuore. Un abbraccio, Alessio e Monica di A Casa di Simone
Vittorio Gambinotti - 14/09/2026Grazie di cuore! Un abbraccio, Alessio e Monica di A Casa di SImone
Francesca Casci - 10/09/2026Grazie di cuore! Un abbraccio, Alessio e Monica di A Casa di Simone
Frongia Gianfranco - 10/09/2026Grazie, grazie e ancora grazie per tutto! Un abbraccio, Alessio e Monica di A Casa di Simone
[Anonimo] - 07/09/2026Grazie di cuore! Un abbraccio, Alessio e Monica di A Casa di Simone