L’Associazione Artisti Cremonesi è un laboratorio creativo aperto, dove le radici della tradizione artistica dialogano con sperimentazione, ricerca e linguaggi contemporanei.
E se l’arte smettesse di stare composta e iniziasse a dire quello che pensa? Saresti pronto ad accettare il cambiamento?
Nasce così Figurative Art Project – Irreverent Festival, un festival indipendente che porta a Cremona giovani talenti e artisti affermati. Dal 4 al 7 giugno 2026, l'Area Frazzi, la vecchia fornace, di Cremona si trasformerà in un laboratorio creativo tra mostre, installazioni, video, sound art e poesia visiva, tutti selezionati tramite bando pubblico.
Ma non finisce qui: talk, performance e incontri dal vivo faranno vivere il festival anche fuori dalle pareti, coinvolgendo cittadini curiosi e visitatori pronti a lasciarsi sorprendere.
Con il tuo supporto possiamo regalare a Cremona un’esperienza artistica nuova, viva e un po’ irriverente: un festival che provoca, diverte e fa riflettere.
Nuovo obiettivo
PRIMO TRAGUARDO RAGGIUNTO!
Abbiamo superato i 5.000€ della raccolta fondi e tutto questo è successo grazie a voi.
Ogni contributo, ogni condivisione, ogni parola di supporto ci sta aiutando a trasformare un’idea in qualcosa di ancora più grande.
Ma non ci fermiamo qui.
Adesso il nuovo obiettivo è quota 7.000€.
Perché?
Perché vogliamo spingerci oltre.
Vogliamo creare qualcosa di ancora più forte, più libero, più coraggioso… ancora più Irriverent.

“Figurative Art Project – Irreverent Festival.”
Un festival. Una città. Tante visioni che prendono forma. (Alcune ordinate. Altre decisamente no!)
Cremona ha una storia antica.
Ma l’arte non vive solo nei musei: cresce, cambia, provoca, ride, sbaglia.
A volte fa anche un po’ rumore. Ma soprattutto ha bisogno di spazio!
Figurative Art Project – Irreverent Festival nasce proprio da qui: dal desiderio di creare un luogo liberoe contemporaneo dove artisti emergenti e nomi già affermati possano incontrarsi, contaminarsi e dialogare con il pubblico.

Senza filtri. Senza gerarchie. Senza noia. Senza noia!
(Sì, l’abbiamo scritto due volte: la noia ci spaventa.)
Un festival indipendente, vivo, aperto. Un atto d’amore per l’arte e per Cremona.
Un po’ romantico, molto ostinato.
Dietro a tutto questo c'è Associazione Artisti Cremonesi: un laboratorio creativo aperto, dove le radici della tradizione artistica dialogano con la sperimentazione, la ricerca e i linguaggi contemporanei.
Dove e quando
Dal 4 al 7 giugno 2026 trasformeremo la nuova Area Frazzi di Cremona in un laboratorio creativo a cielo aperto. Un palazzo storico che incontra linguaggi contemporanei, installazioni, suoni, immagini e visioni nuove.
Tradizione e sperimentazione nello stesso spazio. Un cortocircuito bellissimo.
(Tranquilli: niente salta in aria. Forse solo qualche certezza.)
Cosa succederà
Figurative Art Project non è una semplice mostra, ma un percorso da attraversare.
Con calma. O di corsa. A modo tuo.
Troverai infatti tutte le arti che i grandi storici chiamano “tradizionali” - pittura, scultura, fotografia, installazioni site-specific - ma anche video, sound art, poesia visiva, arte digitale e new media.
Insomma: se pensavi di sapere cos’è l’arte, preparati a rimettere tutto in discussione.
Non solo opere, ma esperienze.
Quelle che ti restano addosso. Durante il festival succederanno cose, tante cose, queste cose:
- talk e incontri con artisti, curatori e professionisti (quelli veri, che rispondono alle domande)
- performance dal vivo (sì, dal vivo davvero)
- momenti di confronto e mediazione culturale
- occasioni per conoscersi, creare relazioni, immaginare progetti futuri
È un festival da vivere, non solo da guardare.
E no, non serve essere “esperti”. Serve curiosità, anche la tua curiosità!

Una comunità che crea insieme
Figurative Art Project è un progetto che cresce grazie alle persone.
Alle idee. E anche all’aiuto concreto.
Studenti e docenti del Liceo Vida di Cremona saranno parte attiva del progetto: comunicazione, supporto organizzativo, accoglienza del pubblico. Perché l’arte è anche formazione, partecipazione, passaggio di testimone. E perché nessuno nasce “artista” da solo.
Ma c’è di più!
Se il progetto andrà bene - ma molto bene! intendiamoci - e riusciremo a ottenere un bell’aiuto, l’Associazione si impegna a dire grazie al Liceo come si deve per anni di collaborazione, amicizia e per aver sopportato con infinita pazienza i nostri artisti (sì, anche quelli un po’ bizzarri).
Il ringraziamento sarà concreto, visibile e decisamente colorato:
un restyling artistico degli ambienti del liceo, perché l’arte, quando funziona, torna sempre dove è nata. E lascia il segno. Magari anche sui muri…

Tutto molto bello, sì.
Ma a questo punto te lo starai chiedendo: perché abbiamo bisogno proprio di te?
Perché questo festival è indipendente.
Non ha grandi sponsor alle spalle.
Niente mecenati misteriosi.
Solo un’idea forte, un sacco di energia…
e un salvadanaio che aspetta di essere riempito.
I fondi raccolti serviranno a rendere tutto questo possibile (spoiler: l’arte non si monta da sola):
- Vernissage con musica: 1.000 €
- Catering eventi: 1.000 € (artisti felici = arte migliore)
- Materiale informativo: 500 €
- Consulenza tecnica: 500 €
- Comunicazione e pubblicità: 1.000 €
- Allestimenti e gestione: 1.000 €
Ogni contributo, anche piccolo, è un mattone fondamentale.
Senza mattoni, purtroppo, i palazzi restano vuoti.
Uno sguardo che resta
Realizzeremo anche un catalogo cartaceo e digitale: una traccia concreta del festival, delle opere, degli artisti e delle idee che lo attraversano. Perché le cose belle non devono sparire il lunedì mattina.
Perché donare (sì, proprio tu)
Sostenere questo progetto significa:
- dare spazio all’arte contemporanea
- sostenere giovani artisti
- investire nella cultura locale
- partecipare alla nascita di qualcosa di nuovo
Significa anche poter dire:
“C’ero. E in qualche modo l’ho fatto succedere.”
Se anche tu credi che l’arte debba essere viva, accessibile e un po’ irriverente, aiutaci a farla esistere.
Dona. Condividi. Raccontalo in giro.
Diventa parte del festival.

PS. Il nostro progetto è già arrivato sulle scrivanie delle Istituzioni locali, e pare siano pronte a concederci il patrocinio.
Ora, se persino lo hanno deciso di prenderci sul serio... vuoi davvero restare a guardare?
Commenti dei sostenitori