by: Mobility Access Pass (MAP), APS | data 25/08/2026
Il 4 settembre si chiude “SOS Caregiver: Smart Academy risponde!”, l’iniziativa di Mobility Access Pass APS che porta al centro del dibattito pubblico il tema del riconoscimento dei caregiver familiari. Nel nuovo articolo analizziamo il modello del Canton Ticino – fondato su una governance chiara, verificabile e orientata ai bisogni reali – e lo confrontiamo con il quadro normativo italiano, ancora privo di una disciplina organica nonostante il DDL 1241/2024 sia in attesa di approvazione definitiva.
La riforma è urgente. Servono tutele certe, formazione, sostegno economico e un sistema integrato che riconosca il caregiver come parte essenziale del welfare. Con la campagna “SOS Caregiver: Smart Academy risponde!” siamo al 68% del budget: mancano solo 106 euro per raggiungere il traguardo del 70% necessario al finanziamento Civicrowd – Agenda 2030.
Leggi l’articolo, sostieni la causa e contribuisci a rafforzare una rete che sostiene chi sostiene. Bastano 10 euro per fare la differenza. Dona ora: https://www.ideaginger.it/progetti/sos-caregiver-smart-academy-risponde.html
Giovanna Barbaro, architetto laureata con lode allo IUAV, unisce competenze tecniche nel comfort ambientale e universal design per il settore socio‑sanitario. Una sfida personale di immobilità fisica è diventata il propulsore di un percorso di innovazione sociale: nel 2017 fonda Mobility Access Pass (MAP) APS, oggi da lei presieduta al secondo mandato. Nel lavoro quotidiano accanto a persone fragili, ascolta e intercetta bisogni spesso ignorati dal sistema. Da questa consapevolezza nasce lo sportello online “SOS Accessibilità”, che in pochi anni raccoglie istanze da tutt'Italia e facilita la mobilità, l'autonomia e la qualità dell’abitare. Le numerose richieste di assistenza confermano che c'è un mondo senza voce e né diritti e scorge la necessità di creare un ecosistema per lasciare indietro nessuno. Nel 2025 Giovanna avvia un nuovo passo evolutivo: la Smart Academy, una piattaforma pensata per coordinare una comunità virtuosa di caregiver, esperti e organizzazioni che condividono una visione centrata sulle esigenze speciali della persona con diverse abilità, fuori standard. L’obiettivo è chiaro e raggiungerlo è urgente: migliorare il benessere abitativo, prevenire il burnout di chi assiste, sviluppare soluzioni replicabili e sostenibili capaci di generare valore sociale ed economico per tutti. La sua leadership si distingue per rigore, trasparenza e capacità di trasformare esperienze complesse in progetti concreti e coinvolgenti. Giovanna guida MAP con una visione sistemica e una forte attenzione alla responsabilità verso donatori e partner, garantendo che ogni contributo si traduca in risultati tangibili per le famiglie più fragili e per la comunità.