by: Mobility Access Pass (MAP), APS | data 29/08/2026
La dottoressa Terry Bruno richiama l’importanza della comunicazione efficace, della consapevolezza delle proprie risorse e della rete di sostegno: elementi centrali per chi ogni giorno si prende cura di una persona fragile.
Il suo impegno come psicoterapeuta e docente conferma il valore di un progetto capace di mettere in rete una comunità virtuosa: che non lascia soli i caregiver e li orienta verso percorsi di benessere e crescita.
Vi invitiamo a conoscerla: https://mobility-access-pass.org/2026/08/28/burnout-caregiver-terry-bruno/
Ricordiamo che la campagna è aperta fino al 4 settembre: a fronte di una piccola donazione, bastano 10€, è possibile lasciare la propria testimonianza e nel contempo contribuire a costruire una rete per il benessere dei caregiver e delle persone più fragili.
Il nostro futuro dipende anche dalle scelte che facciamo oggi!
Grazie per la partecipazione e condivisione.
Giovanna Barbaro, architetto laureata con lode allo IUAV, unisce competenze tecniche nel comfort ambientale e universal design per il settore socio‑sanitario. Una sfida personale di immobilità fisica è diventata il propulsore di un percorso di innovazione sociale: nel 2017 fonda Mobility Access Pass (MAP) APS, oggi da lei presieduta al secondo mandato. Nel lavoro quotidiano accanto a persone fragili, ascolta e intercetta bisogni spesso ignorati dal sistema. Da questa consapevolezza nasce lo sportello online “SOS Accessibilità”, che in pochi anni raccoglie istanze da tutt'Italia e facilita la mobilità, l'autonomia e la qualità dell’abitare. Le numerose richieste di assistenza confermano che c'è un mondo senza voce e né diritti e scorge la necessità di creare un ecosistema per lasciare indietro nessuno. Nel 2025 Giovanna avvia un nuovo passo evolutivo: la Smart Academy, una piattaforma pensata per coordinare una comunità virtuosa di caregiver, esperti e organizzazioni che condividono una visione centrata sulle esigenze speciali della persona con diverse abilità, fuori standard. L’obiettivo è chiaro e raggiungerlo è urgente: migliorare il benessere abitativo, prevenire il burnout di chi assiste, sviluppare soluzioni replicabili e sostenibili capaci di generare valore sociale ed economico per tutti. La sua leadership si distingue per rigore, trasparenza e capacità di trasformare esperienze complesse in progetti concreti e coinvolgenti. Giovanna guida MAP con una visione sistemica e una forte attenzione alla responsabilità verso donatori e partner, garantendo che ogni contributo si traduca in risultati tangibili per le famiglie più fragili e per la comunità.