by: Comitato Premio Service Vicenza | data 17/04/2026
Il Premio Service prende avvio nel 1991 con il sostegno all’Università Adulti-Anziani Rezzara di Vicenza, segnando fin da subito una scelta chiara: investire nella crescita culturale, nella socialità e nella dignità della persona lungo tutto l’arco della vita.
Nelle prime edizioni, questa attenzione si traduce in un impegno diffuso verso la comunità e le sue fragilità più quotidiane. Vengono sostenute realtà come la cooperativa Il Cerchio di Valdagno, l’associazione Mauro Baschirotto, il Soccorso Alpino e il Villaggio SOS, insieme a iniziative dedicate alla terza età come Pro Senectute. È un volontariato concreto, radicato, capace di rispondere ai bisogni immediati del territorio.
Progressivamente, il Premio amplia il proprio raggio d’azione verso il mondo socio-assistenziale e sanitario, affiancando istituzioni come gli Istituti Pii Beato Palazzolo, la Croce Rossa e il Centro Italiano di Solidarietà di Schio. Accanto a queste, emerge anche l’attenzione alla prevenzione e alla salute, con il sostegno alla LILT di Vicenza.
Non manca uno sguardo ai valori educativi e civili: lo scautismo, sostenuto attraverso l’associazione Bortolo Zonta, e il progetto degli Alpini testimoniano un impegno che unisce memoria, formazione e senso di appartenenza. Allo stesso tempo, si sviluppano iniziative rivolte alla cura domiciliare e alla fragilità familiare, come quelle promosse da “Curare a Casa” e dal progetto “Dopo di Noi”.
Il Premio continua poi a valorizzare percorsi di accoglienza e sostegno alle persone più vulnerabili, con realtà come SOS Infanzia, Casa San Martino e il progetto “La Barchessa” delle Suore Orsoline, segno di una crescente attenzione alla dimensione relazionale e abitativa del bisogno.
Questo primo tratto di cammino si arricchisce ulteriormente con il sostegno a esperienze educative e di recupero sociale come il Progetto Jonathan, accanto all’impegno di associazioni come Nova Terra e Brain, attive nel campo del disagio.
A chiudere questa prima fase del Premio è il sostegno alla Fondazione “Candida Stefani e F.lli” di Noventa, che rappresenta simbolicamente il consolidarsi di un percorso capace di coniugare assistenza, accoglienza e attenzione alla persona.
In queste prime edizioni, il Premio Service costruisce così le proprie fondamenta: un impegno progressivo, attento e concreto, che parte dalla formazione e si estende alla cura, alla solidarietà e all’inclusione, delineando un’identità che rimarrà costante negli anni successivi.
Collaborazione fra i Club di Servizio: Inner Wheel, Lions, Rotary e Soroptimist di tutto il territorio vicentino, uniti per scegliere, ogni anno un Progetto benefico meritevole di un contributo.