by: EducAid | data 24/09/2026
Quando abbiamo iniziato questa campagna, ci eravamo prefissati l’obiettivo di 25.000 euro, una cifra che ci avrebbe permesso di dotare 100 bambini e bambine con disabilità a Gaza degli ausili necessari per partecipare alle attività educative insieme ai loro coetanei. Il risultato è andato ben oltre le nostre aspettative: abbiamo raccolto 52.655 euro, più del doppio dell’obiettivo iniziale!
Dietro questa cifra ci sono numerose persone che hanno scelto di sostenere il progetto, ma anche tante realtà che hanno contribuito a farlo conoscere: associazioni, artisti, volontari e chi ha condiviso la campagna o partecipato agli eventi.
Voci di Pace e Voci per Gaza sono state due iniziative fondamentali, non solo per le cifre raccolte, ma soprattutto per la partecipazione. Voci di Pace, attraverso una serata solidale che ha riunito oltre 230 persone, ha raccolto 4.420 euro. Voci per Gaza grazie alle due giornate di musica, laboratori, buon cibo e momenti di approfondimento, ha raggiunto una cifra pari a 40.458,34 euro.
E adesso cosa succede?
La cosa più importante è trasformare quanto raccolto in aiuto concreto. La campagna si chiude, ma l’impegno continua. I 27.655 euro raccolti oltre l’obiettivo ci permetteranno di ampliare il lavoro e di utilizzare le risorse dove serviranno di più.
Continueranno quindi le attività dei nostri operatori, la progettazione e la realizzazione degli ausili per fare in modo che altri 100 bambini e le bambine con disabilità non vengano lasciati indietro.
Grazie di cuore a chi ha donato, a chi ha partecipato, a chi ha condiviso la campagna e a chi ha scelto di sostenerci.
Grazie per aver creduto in questo progetto dall’intero team EducAid.
Da venticinque anni, Rimini è il nostro punto di partenza per abbracciare il mondo. Come ONG, lavoriamo nei Paesi del Sud del mondo per accendere la luce dell'educazione, curare le ferite dell'anima e difendere i diritti di chi è dimenticato. In Palestina, la nostra presenza è radicata e viva, grazie a sedi operative e staff locali a Gerusalemme e Ramallah, in Cisgiordania e a Gaza. Ed è proprio grazie al coraggio straordinario e alla dedizione del nostro team palestinese che, in questi due anni e mezzo terribili, non abbiamo mai smesso di operare nella Striscia, portando speranza ed assistenza ai più fragili tra i fragili: bambini e adulti con disabilità.