Quando ho scelto di lavorare in Laboratorio avevo un pizzico di incoscienza e l'incondizionato desiderio di essere di aiuto ai bambini e alle famiglie che si trovano ad affrontare un'esperienza così difficile come il cancro.
Ogni giorno, quando passo dai corridoi, incrocio i loro sguardi spontanei, i visi corrucciati o i sorrisi. I nomi sulle provette diventano volti e, anche se non ci conosciamo direttamente, si crea una vicinanza particolare: difficile e bella allo stesso tempo.
Il loro dolore è un'emozione ardua da affrontare. Ma è anche molta la forza che si percepisce quando questa sofferenza si trasforma in rinascita. E' in questa vittoria contro la malattia che, ogni giorno, si rinnova la mia motivazione.
Leggi la testimonianza della Dott.ssa Virginia Libri.Ogni giorno, quando passo dai corridoi, incrocio i loro sguardi spontanei, i visi corrucciati o i sorrisi. I nomi sulle provette diventano volti e, anche se non ci conosciamo direttamente, si crea una vicinanza particolare: difficile e bella allo stesso tempo.
Il loro dolore è un'emozione ardua da affrontare. Ma è anche molta la forza che si percepisce quando questa sofferenza si trasforma in rinascita. E' in questa vittoria contro la malattia che, ogni giorno, si rinnova la mia motivazione.