by: BABEL | Dipartimento di Scienze per l'Economia e l'Impresa (DiSEI) | Università degli Studi di Firenze | data 24/05/2026
Cinque giorni fa abbiamo lanciato BABELing su Ideaginger. In questi giorni sono a Trento, per OpenValue — un convegno su denaro, blockchain e intelligenza artificiale — e oggi ho parlato sul palco di sovranità monetaria, stablecoin, euro digitale. Parole che pesano e che, nelle sale dove se ne discute, sono il vocabolario quotidiano.
Ieri, mentre preparavo l'intervento, mi è arrivato un messaggio. Antonella — compagna di scuola alle medie e al liceo. Non un'accademica, non una specialista. Una persona curiosa, intelligente, che vive fuori dalle nostre bolle disciplinari.
Mi scriveva:
Non ho capito nada, ma mi hai affascinato. Nella comunicazione vale tanto, più del contenuto, a volte… purtroppo.
Quel "purtroppo" pesa. È il "purtroppo" di chi sa che il contenuto dovrebbe bastare e si rassegna al fatto che non basti. Ma Antonella, senza volerlo, aveva detto qualcosa di più vero di tante analisi: il problema non è mai stato suo. Il problema siamo noi accademici, che parliamo di dazione in solutum e di sovranità monetaria senza accorgerci che fuori dalle sale convegni quel lessico è muto.
Stamattina, prima di salire di nuovo sul palco, Antonella mi ha scritto di nuovo:
Ho letto, complimenti! Vi sosterrò di sicuro.
Poche ore dopo, l'ho vista comparire qui, tra i sostenitori della campagna. Nel commento alla sua donazione si è definita "non esperta ma curiosa e vogliosa di conoscere" — esattamente la persona per cui BABELing nasce.
In 24 ore: da "non ho capito nada" a una donazione. Non perché Antonella abbia studiato la blockchain nella notte. Perché qualcuno ha provato a parlarle in una lingua che la rispettava — e lei ha avuto la generosità di rispondere.
È esattamente questo il ponte che BABELing prova a costruire. Dieci episodi podcast su blockchain e intelligenza artificiale, fatti perché ogni Antonella capisca nada la prima volta e tutto la quinta. Senza sconti sul rigore. Senza arroganza.
Grazie Antonella. Senza saperlo, hai scritto la nostra migliore presentazione — e l'hai firmata.
Fra la testa e le mani, il cuore.
Filippo, il tuo compagno di liceo
Intelligenza Artificiale e Blockchain stanno ridisegnando la società in cui viviamo ma pochi le conoscono davvero. E chi le studia, spesso ha come interlocutori solo altri studiosi. Noi siamo BABEL, l'unità di ricerca del Dipartimento di Scienze per l'Economia e l'Impresa (DISEI) dell'Università di Firenze dedicata a blockchain e intelligenza artificiale. Fondata nel 2019 dal Prof. Mauro Lombardi e dal Prof. Filippo Zatti, da allora BABEL studia queste tecnologie incrociando diritto ed economia con una convinzione e uno scopo: la ricerca che non si fa capire non serve a nessuno. Il team si avvale della collaborazione scientifica del Prof. Vincenzo Vespri (matematica e intelligenza artificiale, Dipartimento di Matematica e Informatica "Ulisse Dini") e della Prof.ssa Rosa Giovanna Barresi (professore a contratto di "Blockchain and Economic Law of Digital Assets", Scuola di Economia e Management, Università di Firenze). La Dott.ssa Chiara Ferri, dottoranda in blockchain e tecnologie basate su registri distribuiti nell'Università degli Studi di Camerino, completa il team con il lavoro sul campo. Dopo 7 anni, quelle tecnologie che sembravano un hype sono entrate, direttamente o indirettamente, nella nostra vita. BABELING è la ricerca di BABEL che si fa parola per farsi capire. Se credi che la ricerca possa essere ascoltata, sei nel posto giusto per renderlo possibile.